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Succede a Catania e provincia: 27 ottobre POMERIGGIO

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27 ott 2016 - 18:57

CATANIA – Ecco i fatti più importanti di questo giovedì pomeriggio.

  • Dopo i gravi fatti di violenza avvenuti all’interno dei locali del Pronto Soccorso dell’Ospedale Vittorio Emanuele, la Questura ha intensificato i controlli delle strutture sanitarie che vengono continuamente “monitorate” dagli equipaggi delle Volanti dell’UPGSP e dei Commissariati Sezionali.

    Nel solo mese di ottobre sono stati indagati in stato di libertà, per resistenza a pubblico ufficiale, quattro persone nel solo Vittorio Emanuele, mentre gli interventi delle forze dell’ordine per lite hanno superato la decina se si comprendono quelli effettuati anche all’Ospedale Cannizzaro. In molti casi, le pattuglie hanno operato per loro iniziativa, proprio nel corso dei consueti controlli che, nell’ultimo periodo, sono stati mirati a offrire un maggiore supporto al personale sanitario, riuscendo, così, a evitare il degenerare di alcune situazioni che spesso vedono come vittime medici, infermieri o, addirittura, gli stessi pazienti.

Z.R., un catanese di 43 anni, ha scatenato la propria violenza contro l’ex moglie, causandole lesioni personali gravi, che la vittima che aveva accompagnato al pronto soccorso il figlio, rimasto ferito in un incidente stradale.

La polizia è stata allertata da una telefonata che segnalava un’aspra lite all’interno dell’ospedale: nonostante la presenza di medici e infermieri, l’uomo non si è fatto scrupolo di riempire l’ex moglie di schiaffi e pugni. All’arrivo delle pattuglie l’uomo non ha potuto tentare la fuga in quanto è stato subito raggiunto e subito ammanettato per quello che aveva fatto. Mentre veniva portato fuori dall’ospedale, l’uomo ha continuato a inveire e minacciare la donna che, per le botte subite, ha riportato una prognosi di 45 giorni.

  • Il Questore di Catania, Marcello Cardona, ha ordinato controlli mirati alla prevenzione dei reati ambientali e contro la salute pubblica. È stata così controllata la casa famiglia per anziani Sant’Antonio di via Etnea. Al momento del controllo vi erano 7 alloggiati anziani, un solo dipendente Osa e un visitatore che è stato sorpreso a fumare all’interno del locale, nonostante il divieto di fumo. Per tale motivo la responsabile della struttura è stata multata. La struttura, tuttavia, è stata trovata in buone condizioni igienico sanitarie.

 

  • Nel quartiere Picanello, in via Incardona, è stato trovato un locale utilizzato per attività commerciale abusiva il cui titolare, che non ha dimostrato il regolare smaltimento dei gas presenti negli elettrodomestici detenuti per la riparazione e delle numerose bombole trovate all’interno del negozio, è indagato in stato di libertà per il reato ambientale di gestione illecita di rifiuti. Inoltre, è stato richiesto l’intervento della Polizia Provinciale che ha sequestrato il materiale nocivo.

 

  • In via Arduino è stata denunciata una persona per furto di energia elettrica in quanto si era allacciata abusivamente alla rete Enel.

Redazione NewSicilia



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