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Succede a Catania e provincia: 27 maggio MATTINA

Mattinale 27 maggio
27 mag 2017 - 13:01

CATANIA - Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • La polizia di Catania ha ritrovato cinque auto rubate. Si tratta di quattro Fiat Panda, auto commerciali particolarmente appetibili per le bande criminali dedite al traffico di macchine e ricambi rubati. Le vetture sono state ritrovate all’interno di un garage del quartiere San Giorgio, mentre la quinta macchina, una Fiat Punto, è stata ritrovata nella zona Industriale. Il garage era utilizzato come deposito temporaneo, in attesa di immettere le auto nel mercato parallelo, soprattutto come pezzi di ricambio, considerato che insieme alle auto è stata ritrovata una considerevole quantità di parti smontate. L’edificio è stato sequestrato, mentre le auto sono state riconsegnate ai legittimi proprietari. Sono in corso altre indagini, per identificare gli autori dei furti;

  • I carabinieri di Pedara hanno arrestato  Sandel Marcel Nicotra, 25 anni, romeno, nell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Catania. Già posto agli arresti domiciliari nella casa famiglia “Divina Provvidenza” di Pedara, lo scorso 11 maggio aveva rubato numerosi oggetti d’arredo dai locali per poi fuggire via, violando la misura restrittiva cui era sottoposto. Preso dai militari subito dopo con gli oggetti rubati al seguito, in attesa di giudizio era stato ristretto ai domiciliari sempre nella stessa struttura, “accompagnato” da un’informativa che i carabinieri hanno inviato all’autorità giudiziaria. Quest’ultima ha ordinato la cattura e la reclusione nel carcere di Catania di piazza Lanza in quanto indagato di furto aggravato ed evasione;
    Nicotra

  • Ieri sera alle 19,15, i fratelli  Daniel Pappalardo, 34 anni, già sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, e Nunzio Pappalardo, 38 anni, (a sx e dx nelle foto sotto) entrambi paternesi, con il volto coperto e coltello in mano hanno fatto irruzione nella farmacia Fresta di via Petrarca a Paternò, e sotto la minaccia dell’arma hanno costretto il titolare a consegnargli 150 euro contenuti nella cassa, per poi fuggire a bordo di una macchina. Il sorvegliato, vincolato ogni giorno alle 19,30 a presentarsi dai carabinieri, per crearsi l’alibi di ferro,  si è recato in caserma dopo la rapina per la firma, ma i carabinieri lo hanno riconosciuto grazie alle registrazioni tempestivamente analizzate subito dopo la commissione del reato. Nelle abitazioni dei due rapinatori sono stati ritrovati e sequestrati il coltello, gli indumenti utilizzati per la rapina, i 150 euro rubati e l’auto utilizzata per la fuga, una Volkswagen Golf, priva di copertura assicurativa. Il denaro è stato restituito al titolare della farmacia mentre gli arrestati, assolte le formalità di rito, sono stati rinchiusi nel carcere di Catania di piazza Lanza con l’accusa di rapina aggravata in concorso; 
     PAPPALARDO DANIEL PATERNO' _17_02_1983  PAPPALARDO NUZIO PATERNO' _26_10_1979 
     indumenti rapina paternò coltello rapina paternò

  • I carabinieri di Misterbianco hanno arrestato Salvatore Orlando, 31 anni, del posto, nell’esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal tribunale di Catania. Condannato a 10 mesi di reclusione, in quanto ritenuto colpevole di evasione, reato commesso a Misterbianco nel settembre del 2016, è stato posto agli arresti domiciliari.
    Salvatore ORLANDO

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Redazione NewSicilia



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