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Succede a Catania e provincia: 25 giugno MATTINA. Le operazioni della polizia

Polizia
25 giu 2016 - 11:06

CATANIA - Polizia: ecco i fatti di cronaca più importanti della mattinata.

  • Due giorni fa, intorno alle 19,15, dopo un mirato servizio destinato a contrastare i reati in materia di armi e munizioni, personale del Commissariato di Adrano ha effettuato una perquisizione a casa di M.S., dove sono state trovate e sequestrate 137 cartucce a pallini cal. 12 e 104 cartucce a piombini cal. 16, illegalmente detenute. Pertanto le munizioni sono state, mentre M.S. è stato e deferito in stato di libertà all’A.G. per il reato di detenzione abusiva di munizioni per armi comuni da sparo.

  • Ieri personale delle Volanti dell’U.P.G.S.P. ha arrestato il pregiudicato Giuseppe Mellifero per evasione dalla misura degli arresti domiciliari. L’uomo è stato sorpreso nella tarda mattinata dagli operatori della volante in via Bezzecca e, su disposizione del pm di turno è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza della questura in attesa della direttissima.

  •  Arrestato anche un cittadino rumeno Mihai Daniel Sotir per evasione dalla misura degli arresti domiciliari: l’uomo, sorpreso in tarda notte dagli operatori della volante in piazza Falcone, su disposizione del pm di turno è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza della questura in attesa del giudizio per direttissima.

  •  In manette il pregiudicato Salvatore Leonardi per il reato di tentato furto aggravato: l’uomo nella mattinata è stato sorpreso dagli operatori della volante mentre cercava di rubare un’auto dell’Enel parcheggiata in questa via Minoritelli. Il pm di turno ha disposto per il malvivente la misura precautelare degli arresti domiciliari, in attesa della direttissima.

Leonardi Salvatore

  •  Finiscono dietro le sbarre anche le sorelle Nadia e Letizia Pellicore per il reato di furto aggravato in concorso: le due donne sono state sorprese all’interno di un negozio con diversi cosmetici e oggetti di bijotteria occultati sotto gli abiti. Dichiarate in stato di arresto in flagranza, sono state sottoposte alla misura precautelare degli arresti domiciliari in attesa della direttissima.

Pellicone Letizia Pellicone Nadia

Redazione NewSicilia



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