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Succede a Catania e provincia: 23 dicembre MATTINA

ciao
23 dic 2016 - 14:29

CATANIA -  Polizia e carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti della mattina:

  • La polizia in collaborazione con gli agenti del commissariato di San Cristoforo ha arrestato con l’accusa di furto aggravato in abitazione, due pregiudicati e fratelli, residenti nel quartiere “San Cristoforo”: Sebastiano Viscuso e Salvatore Viscuso, di 38 e 28 anni mentre tentavano di fuggire. I malviventi sono stati inseguiti dopo avere portato a segno un furto presso un’ abitazione privata, dopo averne scassinato la porta d’ingresso servendosi di un piede di porco. Tempestiva segnalazione da parte della vittima al 113, che si è subito accorta dell’intrusione dei ladri presso l’abitazione. La refurtiva è stata recuperata e sequestrata, mentre i due uomini sono agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
  • La polizia effettuando un controllo ordinario nel quartiere “San Giorgio”, ha ritrovato, all’interno di una struttura disabitata, due fucili da caccia con la matricola cancellata e marca illeggibile. Le armi sono state sottoposte a sequestro a carico di ignoti e verranno sottoposte agli opportuni accertamenti da parte della polizia scientifica.

  • Durante un controllo a Piazza Cutelli, la polizia fermava Antonino Chiarello, di 33 anni. dai controlli è emerso che oltre ad essere pluripregiudicato per reato di spaccio, risultava agli arresti domiciliari, per questo motivo veniva sottoposto a perquisizione personale e domiciliare che ha portato al ritrovamento di marijuana nella sua abitazione. L’uomo è stato arrestato sia per il reato di evasione dagli arresti domiciliari, sia per quello di detenzione di stupefacenti. È stato condannato agli arresti domiciliari in attesa della sentenza definitiva.
  • All’interno della riserva naturale Oasi del Simeto, il personale dell’Ufficio gestione riserve naturali di Catania, ha rinvenuto lungo il litorale vicino il villaggio Primosole un pacco contenente cento chili di marijuana. Sul luogo è intervenuto un equipaggio della Squadra Nautica dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che ha proceduto al sequestro. È possibile che durante l’operazione di scarico della partita avvenuta in mare di fronte al lido “The King”, il pacco con la droga sia caduto nel mare molto agitato e che la corrente lo abbia trasportato fino al luogo del ritrovamento.

  • La polizia di Acireale ha arrestato una ragazza di 17 anni di nazionalità croata, D.S. in quanto destinataria di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Catania. Un agente di polizia appartenente al Commissariato locale, fuori servizio, ha notato due donne mentre si aggiravano in modo sospettoso vicino un condominio in via Rosario Messina, nella frazione di Aciplatani. Il poliziotto ha richiesto l’intervento di una volante che ha fermato le due sospettate che si erano date alla fuga. Le donne sono state portate al Commissariato, dove, dopo gli accertamenti è emerso che erano state più volte denunciate emergeva che le due fermate erano state più volte denunciate all’A.G. anche sotto diversi nomi: N.J., donna di 24 anni, risultava ricercata per una condanna di 2 anni e 7 mesi emessa dal Tribunale di Firenze. La minore era ricercata per scontare la pena di mesi 7 e 26 giorni per un furto in abitazione aggravato commesso a Modica. Per la donna maggiorenne, trattandosi di madre di un bambino di appena 20 gironi, il provvedimento è stato notificato ma sospeso dall’A.G. competente. Diversa sorte ha avuto la minore che, pur avendo prodotto certificazione di nascita di un figlio, non ha tratto in inganno gli operatori del Commissariato. I dovuti controlli hanno, infatti, consentito di accertare che gli atti forniti dalla ragazza non erano originali. La stessa è stata quindi arrestata e poi condotta all’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida (NA) dove sconterà la pena definitiva inflittale dall’A.G. di Catania.

  • I carabinieri della Compagnia di Acireale hanno arrestato Davide COPERCIN, 31 anni pregiudicato perché ha violato le prescrizioni della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. È stato rintracciato ed arrestato mentre si trovava all’interno di un appartamento di Piazza Mancini Battaglia. Adesso, in attesa di giudizio, è agli arresti domiciliari.  

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  • È finito in manette Antonio Barbarino, 29 anni, di Aci Sant’Antonio,che è stato portato al carcere Lanza di Catania. Si è trattato di un arresto lampo da parte dei carabinieri di Aci Sant’Antonio che hanno fermato l’autore della tentata rapina al supermercato Aligros di Via Aldo Moro. Ha fatto irruzione all’orario di chiusura armato di pistola e con il volto coperto da un passamontagna e un casco minacciando uno dei cassieri per farsi consegnare il denaro.

    Uno degli impiegati con il cellulare è riuscito a chiamare il 112 che sono sopraggiunti tempestivamente. I militari hanno fatto irruzione nel supermercato e, dopo un breve corpo a corpo, sono riusciti a disarmare ed ammanettare l’uomo

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Redazione NewSicilia



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