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Succede a Catania e provincia: 22 luglio POMERIGGIO

Succede a Catania
22 lug 2016 - 18:45

CATANIA - Polizia: ecco i fatti di cronaca più importanti di oggi pomeriggio a Catania e provincia.

  • Personale delle volanti ha arrestato Calogero Barba della provincia di Enna, 25 anni, resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’ambito di specifici servizi predisposti dal questore di Catania finalizzati a combattere il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo, personale delle volanti è venuto a conoscenza che nei pressi delle scalinate attigue alla facoltà di Giurisprudenza c’era un’attività di spaccio di droga. Dunque, i poliziotti hanno visto un individuo intento a vendere un involucro in cambio di una banconota del valore di dieci euro. I poliziotti lo hanno fermato in via Penninello, quasi all’incrocio con via Etnea. Con non poche difficoltà, infatti, gli agenti sono riusciti a bloccarlo e a perquisirlo. Barba aveva con sé sei involucri di sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso complessivo di 4,8 grammi e la somma di 17 euro, presumibile provento dell’attività illecita, che è stata sequestrata unitamente alla sostanza stupefacente. Anche la perquisizione domiciliare effettuata nell’abitazione dell’arrestato ha dato esito positivo: all’interno della camera da letto dell’arrestato, sono stati trovati due sacchetti con sostanza stupefacente del tipo marijuana occultati in un cassetto del comodino per un peso complessivo lordo di grammi 44. Sempre nel comodino è stato trovato anche materiale idoneo per il confezionamento, ovvero un bilancino di precisione utilizzato per le dosi e delle forbici con ancora residui di sostanza stupefacente. Il ragazzo è stato arrestato e posto ai domiciliari.

Calogero Barba, 25 anni

  • Una lite in strada tra un uomo e una donna: oggetto del contendere l’abitudine di lui ad “alzare il gomito”. Una chiamata al 113 e i poliziotti che intervengono prontamente sul posto. Via Barletta, nelle vicinanze di piazza I Viceré, il teatro dell’insolita scena. Anche questa volta c’entra la violenza, anche se dettata dai fumi dell’alcool: l’uomo, infatti, aveva aggredito la compagna che vanamente cercava di ricondurlo sulla via della sobrietà. E violenza è stata usata anche nei confronti dei poliziotti, i quali – non lasciatisi intimidire dalle minacce dell’avvinazzato – hanno cercato di calmarlo e, quindi, di sedare la lite: calci, spintoni e pugni per far valere le proprie ragioni, ma gli agenti lo hanno presto immobilizzato. Poi, quando la situazione sembrava essersi calmata, un improvviso streaptease dell’uomo che, denudatosi completamente, ha offerto un insolito, indegno spettacolo ai diversi curiosi che, frattanto, si erano assiepati a guardare quanto stesse accadendo. I poliziotti, a quel punto, dopo averlo fatto rivestire, lo hanno portato in questura dove, smaltiti i fumi dell’alcool, è stato denunciato per oltraggio, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, atti osceni in luogo pubblico e ubriachezza molesta.

Redazione NewSicilia



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