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Succede a Catania e provincia: 22 giugno MATTINA

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22 giu 2016 - 13:18

CATANIA - Carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti della mattinata.

  • I Carabinieri della Stazione di Nicolosi hanno arrestato nella flagranza Danilo Torre, 28enne, del luogo, e Davide Fichera, 24enne, di Mascalucia, per coltivazione illecita di sostanze stupefacenti. I militari a conclusione di un’articolata attività investigativa finalizzata a contrastare il fenomeno della produzione e coltivazione degli stupefacenti hanno effettuato una serie di servizi di osservazione con diversi appostamenti e hanno sorpreso i due in un terreno lavico incolto e abbandonato intenti a coltivare otto piante di canapa indiana, dell’altezza media di 40 cm, che sono state a sequestrate. Successivamente i Carabinieri hanno proceduto a delle perquisizioni domiciliari nelle abitazioni dei fermati rinvenendo e sequestrando a casa del 24enne due dosi di marijuana. Gli arrestati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati posti ai domiciliari.

FICHERA DAVIDE 23101991 CT TORRE DANILO 27071988 CT

  • I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato Valentina Giuffrida, 30enne, di Catania, per evasione. La donna, benché sottoposta agli arresti domiciliari per un furto aggravato commesso il 4 gennaio scorso a Catania, ieri sera è stata sorpresa mentre era fuori dalla propria abitazione, senza alcun giustificato motivo, in palese violazione dei vincoli restrittivi cui era soggetta. L’arrestata è stata posta nuovamente ai domiciliari in attesa di essere giudicata con rito direttissimo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

GIUFFRIDA VALENTINA 15051986

  • I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa hanno arrestato nella flagranza un 37enne, catanese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri sera, i militari, durante un servizio finalizzato a contrastare il fenomeno dello spaccio nel popolare quartiere Librino, hanno notato l’uomo in viale Grimaldi cedere dosi sostanza stupefacente ad occasionali acquirenti. Immediatamente bloccato e perquisito il fermato è stato trovato in possesso di 30 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio, e la somma contante di 55 euro in banconote di piccolo taglio, ritenute parziale provento dell’attività illecita, che sono state sequestrate. L’arrestato è stato trattenuto in una camera di sicurezza dell’Arma in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

  • I Carabinieri della Tenenza di Misterbianco hanno arrestato nella flagranza Domenico Zanti, 57enne, del luogo, già ai domiciliari, per evasione. Ieri sera, una pattuglia, durante un servizio di controllo del territorio, ha riconosciuto e bloccato l’uomo mentre era a piedi in una via del centro cittadino di Misterbianco, senza alcun giustificato motivo, violando così i vincoli restrittivi cui era sottoposto. L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto nuovamente ai domiciliari.

  • È stato arrestato dagli agenti delle Volanti l’incensurato catanese Manuele Cosimo Tringali. L’uomo è stato trovato in possesso di un fucile automatico a canne mozze corredato da relativo munizionamento caricato a pallettoni. Il mini arsenale dell’uomo era completato da due pistole “a salve”, anch’esse rinvenute e sequestrate. La perquisizione nei confronti di Tringale è scattata quando i poliziotti, attivate le loro fonti informative, sono venuti a conoscenza che quest’insospettabile “saldatore” deteneva nella sua abitazione del Villaggio Santa Maria Goretti delle armi clandestine. Dopo aver posto sotto sequestro le armi trovate, gli agenti hanno arrestato Tringale che adesso si trova rinchiuso nel carcere Piazza Lanza.

TRINGALI MANUELE COSIMO

  • Ancora le volanti in azione e ancora un arresto: in manette il pregiudicato Giuseppe D’Emanuele, bloccato nella notte dagli agenti che lo hanno arrestato per evasione dai domiciliari. L’uomo è stato controllato da una volante mentre, in compagnia di altri due pregiudicati, percorreva in auto una strada del rione San Berillo Nuovo. In fase di identificazione è emerso che lo stesso avrebbe dovuto trovarsi ristretto in casa. Immediato è scattato l’arresto. Gli altri due pregiudicati sono stati denunciati a piede libero per favoreggiamento personale.

D'EMANUELE GIUSEPPE

Redazione NewSicilia



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