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Succede a Catania e provincia: 22 giugno MATTINA

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22 giu 2017 - 13:57

CATANIA - Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • Ieri pomeriggio il personale dell’U.P.G.S.P. ha arrestato per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e minacce D. D., pluripregiudicato per reati contro la persona e contro il patrimonio. In particolare, gli agenti sono stati inviati in un’abitazione privata per segnalazione di una lite in famiglia. Giunti sul posto hanno preso contatti con la richiedente, incinta di pochi mesi, la quale ha riferito di aver avuto poco prima una furibonda lite con il marito per problemi familiari dovuti a una relazione extra coniugale di quest’ultimo. L’uomo, dopo averla aggredita verbalmente, si è scagliato fisicamente contro la vittima, colpendola varie volte con calci al ventre e pugni sulle braccia, tentando di strangolarla. Durante la lite è intervenuto a difesa della donna il figlio minore di sei anni, avuto da una precedente relazione, che ha ricevuto un pugno sul naso da parte dell’uomo. All’aggressione hanno assistito due amici della coppia, dai quali l’arrestato e la consorte erano ospiti da alcuni giorni, che hanno confermato l’accaduto. A seguito di ciò, è intervenuto personale sanitario del 118, che ha trasportato la donna e il bambino presso il pronto soccorso dell’ospedale Garibaldi di Nesima, ai quali hanno dato una prognosi di 10 e 7 giorni. La vittima subito dopo si è presentata all’ufficio denunce della questura per formalizzare la denuncia. L’uomo, portato agli uffici della questura per gli accertamenti di rito, su disposizione del pm di turno è stato rinchiuso nel carcere di piazza Lanza, in attesa dell’udienza di convalida innanzi al gip;
  • La scorsa notte i carabinieri della tenenza di Misterbianco hanno arrestato in flagranza un 34enne e la moglie di 31 anni, entrambi catanesi, per detenzione di sostanze stupefacenti per lo spaccio. L’afflusso continuo di giovani in quella abitazione ha insospettito i militari in servizio antidroga a Librino. Per fugare ogni dubbio, mescolandosi tra la clientela, gli operanti hanno fatto irruzione nell’immobile, luogo in cui in un doppiofondo creato ad arte dalla coppia nell’armadio della stanza da letto, hanno trovato e sequestrato: 30 grammi di cocaina, di cui una parte ancora da tagliare e dosare, un bilancino elettronico e del materiale comunemente utilizzato per confezionare le dosi di cocaina. Gli arrestati, in attesa di esser ammessi al giudizio per direttissima, sono stati messi agli arresti domiciliari;
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  • I carabinieri della tenenza di Mascalucia hanno arrestato un 52enne del posto, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal tribunale di Catania. L’uomo è stato condannato dai giudici etnei poiché colpevole di violenza sessuale, reato commesso a Catania nel maggio del 2010. Assolte le formalità di rito è stato rinchiuso nel carcere di Catania piazza Lanza, dove sconterà una pena di cinque anni di reclusione;

  • La notte del 5 maggio scorso è stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Giarre quale parte integrante di una banda che aveva da poco razziato una rivendita di tabacchi in via Roma a Mascali. Il 23enne giarrese, ammesso al giudizio per direttissima, era stato rimesso in libertà con l’obbligo di dimorare nel comune di residenza e permanere in casa dalle ore 22:00 alle ore 07:00 del mattino. In più occasioni ha violato le prescrizioni imposte dal giudice così come puntualmente accertato dai militari della stazione di Giarre che ne hanno richiesto l’inasprimento del provvedimento cautelare. Informativa condivisa appieno dall’ag che ne ha ordinato l’arresto e la restrizione agli arresti domiciliari;

  •  I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Randazzo, aiutati dai colleghi della componente operativa, hanno arrestato un 26enne di Bronte, responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti per lo spaccio, e un 23enne anch’egli di Bronte, responsabile di detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti. L’equipaggio della “gazzella”, ieri pomeriggio, nell’effettuare un posto di controllo nel centro di Bronte ha imposto l’alt ad una Seat Ibiza con a bordo i due giovani. Percependo il nervosismo di entrambi, i militari hanno perquisito sia loro che la loro auto, trovando circa 2 grammi di marijuana. Approfondendo la fase investigativa sono state perquisite le abitazioni dei fermati, trovando in casa del segnalato circa 8 grammi di marijuana mentre nell’immobile dell’arrestato sono stati trovati: 200 grammi circa di marijuana, un bilancino elettronico di precisione e la somma in contanti equivalente a mille euro circa. La droga e il denaro sono stati sequestrati mentre l’arrestato, in attesa della direttissima, è stato messo agli arresti domiciliari;
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  • I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Caltagirone hanno arrestato in flagrante il 26enne del posto Salvatore Di Benedetto, responsabile del reato di evasione. I militari, di pattuglia lungo la S.S. 124, hanno notato, inseguito e fermato lo scooter privo di targa. I successivi accertamenti in banca hanno stabilito l’evidente violazione della misura cautelare cui era sottoposto il soggetto e la mancanza di copertura assicurativa del mezzo, ovviamente posto sotto sequestro per la duplice violazione delle norme sancite dal codice della strada. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato rinchiuso al carcere di Caltagirone.
    Salvatore Di Benedetto, 26 anni

    Salvatore Di Benedetto, 26 anni

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Redazione NewSicilia



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