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Succede a Catania e provincia: 21 febbraio MATTINA

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21 feb 2017 - 13:39

CATANIA - Polizia e carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti di Catania e provincia.

  • Ieri, nel quadro dei servizi straordinari predisposti per frenare l’abusivismo commerciale, è stato effettuato un mirato servizio di controllo straordinario del territorio, in collaborazione con la polizia locale, in cui sono stati effettuati mirati controlli amministrativi nel viale Mario Rapisardi e nel quartiere di Cibali. Nel corso del servizio, espletato da due equipaggi del commissariato sezionale “Nesima” e una pattuglia della polizia locale, sono state identificate 27 persone, controllati 5 esercizi commerciali, accertato un illecito amministrativo a carico dell’esercizio commerciale “Pasticceria Romeo”, al viale Mario Rapisardi, per aver esercitato un esercizio di vicinato per la vendita di prodotti alimentari con laboratorio senza essere in possesso della prescritta autorizzazione; un altro illecito amministrativo è stato contestato al titolare del Caffe Admiral di viale Mario Rapisardi per aver svolto abusivamente l’attività di sala pubblica da gioco. Infine, sono state controllate cinque persone sottoposte alla misura degli Ardom.
  • Nel pomeriggio di ieri, personale delle volanti e della squadra cinofili ha arrestato il pregiudicato catanese Andrea Petralia di 56 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nello specifico, alle ore 16.30 circa due equipaggi di volante, coadiuvati da personale della squadra cinofili, hanno perquisito a seguito di un controllo in via Galati 117. Nel corso della perquisizione, sono stati ritrovati due dosi di sostanza del tipo cocaina, una bilancia di precisione e del materiale idoneo al taglio e al confezionamento di tale sostanza, oltre alla somma di 265 euro provento dell’attività di spaccio. Alla luce di quanto sopra, è stato informato il p.m. di turno, il quale ha disposto gli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo, che si svolgerà nella giornata di domani 22 febbraio.
  • Nella giornata di ieri, in ottemperanza alle disposizioni impartite dal questore, personale in servizio presso il commissariato Borgo-Ognina unitamente a personale asp e polizia municipale ha effettuato controlli straordinari al fine di prevenire reati in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Ciò in quanto nei giorni scorsi un bambino di anni 9 ed uno di anni 14, in due Istituti Scolastici differenti, durante lo svolgimento di attività scolastiche, sono caduti e hanno riportato prognosi associate a 35 e 30 giorni di malattia. A tal fine sono stati effettuati i relativi sopralluoghi e, nella circostanza, accertate criticità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e pertanto i responsabili verranno deferiti all’a.g. ai sensi della normativa di settore prevista dall’art. 64 della Legge 81/2008. In un caso rinvenuti 12 estintori scaduti su 14. I dirigenti scolastici delle scuole interessate hanno dichiarato che hanno segnalato, all’organo competente, le criticità riguardanti la sicurezza dei luoghi di lavoro. Si è scoperto anche che all’interno di una scuola materna, precisamente vicino la zona ricreativa, è stata anche trovata un’attività con attrezzi da lavoro abusiva. Nello specifico, il titolare, custode dell’istituto scolastico, da diversi anni continua a permanere all’interno della struttura e gestisce un’attività rumorosa con l’ausilio di un compressore ed altri attrezzi. Non solo, all’interno dell’istituto vi era un’autovettura sequestrata, di proprietà del custode. Per i suddetti motivi, è stato sanzionato al pagamento della somma pari a 1032 euro ai sensi della legge 447/95 riguardante l’inquinamento acustico e, infine, gli è stata emessa una sanzione pecuniaria ai sensi della legge 46/90, in quanto l’impianto dell’attività elettrica era fatiscente. Infine, un genitore è stato sorpreso mentre fumava all’interno della scuola, ragione per la quale gli verrà contestata la relativa sanzione amministrativa.
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  • I carabinieri della stazione di Catania Piazza Dante hanno arrestato il 27enne catanese Francesco Rizzo, in esecuzione di un provvedimento restrittivo emesso dalla corte di appello di Catania. L’uomo, già condannato ad anni 2 e mesi 8 di reclusione, causa l’accumulo di pene concorrenti, assolte le formalità di rito, è stato portato al carcere di Catania Piazza Lanza.

    Francesco Rizzo

    Francesco Rizzo

  • La scorsa notte, i carabinieri della compagnia di Paternò hanno arrestato il 22enne Antonino Ballato (a sinistra nella foto) ed il 43enne Francesco Musarra (a destra nella foto), entrambi paternesi, poiché responsabili di furto aggravato in concorso. E’ stata la pattuglia del nucleo operativo a riconosce e bloccare i due pregiudicati mentre si trovavano a bordo di una Fiat Punto, di proprietà di un pensionato paternese, rubata poco prima in via Monfalcone. Sottoposti a perquisizione personale sono stati trovati in possesso di attrezzi idonei alla forzatura delle serrature delle portiere, ovvero dei blocchetti di accensione delle macchine da rubare. L’autovettura è stata riconsegnata al legittimo proprietario mentre gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati relegati agli arresti domiciliari.
  • Ieri sera, i carabinieri della stazione di Adrano hanno arrestato Antonino Scalisi, 28enne del posto, poiché responsabile di evasione. La pattuglia, durante il controllo del territorio, si è imbattuta nel gruppetto di pregiudicati che conversavano tra loro all’interno della villa comunale. Tra questi è stato riconosciuto ed ammanettato il giovane detenuto poiché sorpreso in evidente violazione della misura restrittiva cui era sottoposto. L’arrestato, in attesa del giudizio per direttissima, è stato ricollocato agli arresti domiciliari.

       

Antonino Scalisi

Antonino Scalisi

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Redazione NewSicilia



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