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Succede a Catania e provincia: 17 giugno pomeriggio

carabienieri buona 17 giugno
17 giu 2016 - 18:00

CATANIA - Carabinieri, ecco i fatti di cronaca più importanti del pomeriggio:

  • I carabinieri di Misterbianco hanno arrestato nella flagranza di reato una 61enne ed una 50enne, entrambe catanesi, per furto aggravato in concorso. Una pattuglia, su richiesta del personale della vigilanza, è intervenuta in contrada Cubba Tenutella ed ha bloccato le due donne, mentre cercavano di allontanarsi dal parcheggio del centro commerciale “Centro Sicilia”, a bordo di una auto Audi Q5, di proprietà della 50enne, nel cui bagagliaio c’erano 10 paia di calzature griffate e numerosi capi di abbigliamento, rubati poco prima all’interno di alcuni negozi. La merce, per un valore di 1100 euro, è stata restituita al responsabile del centro commerciale. Le arrestate, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono state poste ai domiciliari in attesa di essere giudicate con rito direttissimo.
  • I carabinieri di Misterbianco, in collaborazione con il personale del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Catania, hanno effettuato diversi controlli nelle strutture adibite all’assistenza degli anziani esistenti nella zona denunciando un 19enne, di Catania. I militari durante un’ispezione nella casa famiglia “Madonna del Carmine”, con sede in Via Etna 198, di cui il giovane era il titolare, hanno accertato che l’attività era priva di ogni forma di autorizzazione, e che per i dieci ospiti presenti non erano state comunicate le generalità agli organi competenti. I militari, durante l’ispezione, hanno inoltre riscontrato la presenza di alcuni lavoratori impiegati in nero. La struttura, su proposta dell’Arma, è stata definitivamente chiusa dal sindaco dopo che gli anziani sono stati trasferiti in idonee strutture della medesima tipologia.

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  • I carabinieri di Camporotondo Etneo hanno arrestato Giovanni Sciuto, 63enne, su ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Catania. L’uomo riconosciuto responsabile del reato di violazioni dei sigilli, commesso a Catania il 4 agosto 2008, dovrà scontare la pena residua di 4 mesi di reclusione. L’arrestato, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato posto ai domiciliari.
  •  I carabinieri di Gravina di Catania hanno arrestato Massimo Raimondo, 45enne, già ai domiciliari, su ordine di esecuzione per espiazione pena detentiva emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Catania. L’uomo riconosciuto colpevole di un furto in abitazione, commesso a Mascalucia il 16 marzo 1998, ed una rapina, commessa a Bologna l’11 aprile 2007, dovrà scontare la pena residua di 6 anni di reclusione. L’arrestato è stato associato nel carcere di Piazza Lanza, come disposto dall’autorità giudiziaria.
  • RAIMOMDO Massimo, Catania 29.5.1971
  • I carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Catania in collaborazione con i colleghi delle stazioni di Mascali, Santa Venerina e Militello Val di Catania, hanno dato esecuzione a degli ordini di carcerazione emessi dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania, nei confronti di 4 persone, ritenute responsabili di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti: Giuseppe Pace, 31enne, di Mascali, condannato a 3 anni e 10 mesi di reclusione; Giovanni Lucio Grasso , 30enne, di Santa Venerina, già ai domiciliari, condannato a 7 anni e 8 mesi di reclusione; Fabio Sparacino, 39enne, di Macchia di Giarre, già ai domiciliari, condannato ad 7 anni e 8 mesi di reclusione; Mario Barone, 33enne, di Militello Val di Catania, già ai domiciliari, è stato condannato a 7 anni e 4 mesi di reclusione. Gli arrestati sono stati associati tutti nel carcere di Piazza Lanza eccetto Barone che è stato ristretto nel carcere di Caltagirone, come disposto dall’autorità giudiziaria.

Pace Giuseppe nato a Catania il 19.03.1985 Grasso Giovanni Lucio nato a Catania il 13.12.1986Sparacino Fabio nato ad Acireale il 22.07.1977 BARONE MARIO , CATANIA 08.09.1982

 I carabinieri del Comando Provinciale di Catania hanno intensificato i servizi preventivi e repressivi finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti nei quartieri cittadini “a rischio”. Sono stati oltre 20 gli arresti eseguiti nella flagranza di reato solo nel capoluogo dal Nucleo Radiomobile e dalle Compagnie carabinieri di Piazza Dante e Fontanarossa che hanno altresì recuperato oltre 4 kg di sostanza stupefacente, tra cocaina ed eroina nonché la somma di denaro contante di 2000 euro. La droga sequestrata sul mercato dello spaccio avrebbe fruttato oltre 50 mila euro. Nell’ambito degli specifici servizi i carabinieri della Compagnia di Piazza Dante hanno arrestato nella flagranza di reato Maurizio Pergolizzi, 20enne, catanese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno notato il giovane in via Ammiraglio Caracciolo cedere delle bustine ad occasionali acquirenti. Immediatamente bloccato e perquisito il 20enne è stato trovato in possesso di 15 dosi di marijuana, per un peso complessivo di 21 grammi e la somma contante di 200 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuta provento dell’attività di spaccio, che sono stati sequestrati. L’arrestato è stato ristretto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’autorità Giudiziaria

.IPERGOLIZZI Maurizio S

Redazione NewSicilia



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