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Succede a Catania e provincia: 17 dicembre MATTINA

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17 dic 2016 - 13:54

CATANIA - Ecco le operazioni condotte da carabinieri e polizia a Catania e provincia:

  • I carabinieri della stazione di Catania Ognina hanno arrestato in flagranza di reato Salvatore Charles Accardi, catanese di 39 anni, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Ieri pomeriggio una pattuglia, durante un servizio di controllo del territorio, ha individuato e bloccato l’uomo in via Acireale mentre era alla guida di una Peugeot 106, violando così i vincoli della Sorveglianza cui era sottoposto. L’arrestato è stato posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria.

    Salvatore Charles Accardi 39 anni

    Salvatore Charles Accardi 39 anni

  • I carabinieri del nucleo radiomobile hanno arrestato Stefano Idonea, catanese di 51 anni, per evasione dai domiciliari. Ieri sera, una gazzella, durante un servizio di controllo del territorio, ha sorpreso l’uomo mentre si trovava per strada fuori dalla propria abitazione, senza alcun giustificato motivo, in evidente violazione dei vincoli restrittivi cui era sottoposto. L’arrestato è stato posto nuovamente ai domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria.

    Stefano Idonea 51 anni

    Stefano Idonea 51 anni

  • I carabinieri di Misterbianco hanno arrestato Salvatore Sanfilippo Frittola, 33 anni, del luogo, su ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica di Catania. L’uomo dovrà scontare la pena residua di 3 anni e 8 mesi di reclusione poiché ritenuto colpevole di ricettazione e detenzione abusiva di armi in concorso, reati commessi a Misterbianco nel 2014. L’arrestato, come disposto dall’autorità giudiziaria, è stato posto ai domiciliari.

    Salvatore Sanfilippo Frittola 33 anni

    Salvatore Sanfilippo Frittola 33 anni

  • I carabinieri della stazione di Santa Maria di Licodia hanno arrestato Domenico Bonsignore, 28 anni, del luogo, su ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Enna. L’uomo dovrà espiare la pena di un anno, 8 mesi e 19 giorni di reclusione in quanto responsabile di un furto aggravato in concorso, commesso il 12 settembre 2014 a Centuripe, nell’ennese. L’arrestato è stato posto ai domiciliari come disposto dall’autorità giudiziaria.

    Domenico Bonsignore 28 anni

    Domenico Bonsignore 28 anni

  • I carabinieri della stazione di Militello Val di Catania hanno arrestato Marcello Maggiore, 35 anni, del luogo, su ordinanza di misura cautelare emessa dal Tribunale di Torino, per evasione. L’uomo, già agli arresti domiciliari dal 26 ottobre scorso per un tentato furto in abitazione commesso a Torino, dallo scorso 11 dicembre si era reso irreperibile. Così l’autorità giudiziaria, su segnalazione dei carabinieri, ha emesso un’ordinanza di aggravamento della misura restrittiva. Stanotte, una pattuglia, durante un servizio di controllo del territorio, ha individuato e bloccato l’uomo all’interno di un ristorante nel centro cittadino. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone.
Marcello Maggiore 35 anni

Marcello Maggiore 35 anni

  • Nella giornata di ieri, infatti, nel corso dei controlli dei documenti esibiti dai passeggeri in arrivo da Istanbul, è stato arrestato il cittadino marocchino Abdellah Lamsanes, 33 anni, in quanto responsabile di possesso di documenti falsi e ricettazione. Forse contava nella confusione delle feste natalizie, che spesso congestiona gli aeroporti, o forse sperava nella distrazione dei poliziotti della squadra della polizia di Frontiera Aerea che però non si sono lasciati ingannare. L’uomo è stato anche colpito da un provvedimento di esecuzione pena, per il ripristino dello stato di detenzione. L’operazione ha avuto inizio nel momento in cui lo straniero, giunto davanti ai poliziotti per il controllo dei documenti d’ingresso nello stato italiano, ha esibito un passaporto portoghese contraffatto. Gli operatori della polizia di frontiera, tramite le strumentazioni in dotazione, hanno controllato il documento esibito che è risultato immediatamente contraffatto. Segni di ciò, la stampa del fondo della pagina dati non conforme all’originale, l’inchiostro utilizzato e la fustellatura delle pagine anch’essi non conformi. Inoltre i dati elettronici riportati sul documento non erano leggibili al Sistema Informativo Frontiere. Infine il passaporto al S.I.S. (Sistema Informativo Schengen) è risultato rubato. Immediata la perquisizione sulla persona e sul suo bagaglio, a seguito della quale sono stati ritrovati un passaporto marocchino e una carta d’identità marocchina. A questo punto è scattato il controllo ai terminali di polizia ed è risultato che lo straniero è pregiudicato per traffico di stupefacenti, reato che di recente gli ha anche procurato una condanna. In seguito alla sentenza, la procura della Repubblica di Ravenna, in presenza di un provvedimento di espulsione coattiva e di divieto di ingresso nel territorio nazionale fino al 24 ottobre del 2021 emesso a carico di Lamsanes, aveva emesso un decreto di sospensione dell’espiazione della pena. Ma appena messo piede sul territorio italiano, in violazione del provvedimento espulsivo, la procura ha emesso un ordine di esecuzione per la carcerazione, che ripristina il suo stato detentivo e la conseguente carcerazione che porterà lo straniero ad espiare nelle patri galere la pena residua di un anno, 5 mesi e 19 giorni. Il pm di turno ha disposto l’arresto nel carcere di piazza Lanza.

    Abdellah Lamsanes 23 anni

    Abdellah Lamsanes 33 anni

  • Nella giornata di ieri personale del commissariato di polizia Borgo-Ognina ha effettuato controlli straordinari mirati alla regolare e sicura circolazione dei giocattoli posti in vendita e alla prevenzione dei reati ambientali. Un controllo è stato effettuato, con la collaborazione personale della squadra ambientale dei vigili urbani, presso un’ officina moto ubicata in Via Politi, in pieno centro residenziale, il cui titolare, S.G. è stato indagato in stato di libertà per furto di energia elettrica e per irregolare smaltimento di rifiuti speciali. Inoltre, in quanto titolare sprovvisto delle prescritte autorizzazioni comunali, l’officina è stata sottoposta a sequestro. Data la mancanza della S.C.I.A., è stata contestata anche la sanzione amministrativa di 5.160 euro. Alcuni scooter parcheggiati davanti all’officina, sprovvisti della prescritta assicurazione R.C., sono stati sequestrati e sono state comminate le relative sanzioni previste dal codice della strada.
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  • Nella medesima giornata è stato controllato un negozio gestito da cittadini cinesi, in via Archimede. Una volta notata la presenza di un notevole quantitativo di merce in vendita priva di marchio CE, tra cui molti giocattoli e materiale sanitario, i poliziotti hanno proceduto al sequestro di questo materiale e hanno elevato le previste sanzioni amministrative, per un importo pari a 6 mila euro.

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Redazione NewSicilia



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