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Succede a Catania e provincia: 16 settembre MATTINA

Mattinale succede a catania e provincia
16 set 2017 - 13:11

CATANIA - Ecco le operazioni principali condotte da carabinieri e polizia a Catania e provincia.

  • I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato i catanesi Andrea Rubera, 26enne, Salvatore Andò, 25enne e Dario Lo Presti, 34enne (In basso da sinistra a destra), già ai domiciliari per altra causa, dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania. Il provvedimento scaturisce da un’incessante ed articolata indagine avviata dai militari a seguito dell’arresto del 46enne Pasquale Ranno, avvenuto nel quartiere San Cristoforo il 4 agosto scorso, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In quella circostanza i tre furono individuati dai militari unitamente al 46enne in via Stella Polare, mentre concorrevano nello spaccio di marijuana riuscendo a sfuggire alla cattura. Gli arrestati, ritenuti responsabili tutti di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed il Rubera che risponde anche del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale, sono stati posti ai domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria.

Andrea RuberaSalvatore AndòDario Lo Presti

  • I carabinieri della Stazione di Catania Piazza Verga nei giorni scorsi hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 42enne catanese Antonio Cristaldi, indagato di rapina aggravata in concorso, lesioni personali ed evasione. L’uomo il 26 ottobre 2016, aiutato da una donna di 34 anni, già arrestata dai carabinieri di Piazza Verga nel febbraio scorso per il medesimo reato, dopo essere evaso dai domiciliari, bloccò in Via Fabio Filzi una pensionata di 80 anni strappandole gli orecchini e fuggendo a bordo di una Citroen C2 guidata proprio dalla complice. Gli investigatori, ricostruendo minuziosamente il fatto reato, attraverso i filmati delle telecamere attive nella zona, hanno rilevato la targa dell’auto risalendo alla identità della donna per poi riuscire a dare un volto all’autore materiale del reato. Il quadro probatorio rappresentato dai militari all’Autorità Giudiziaria ha consentito al G.I.P. del Tribunale di Catania di emettere il provvedimento restrittivo che è stato notificato all’indagato nel carcere di Enna dov’è rinchiuso per altra causa.

 

Antonio Cristaldi, 42 anni

Antonio Cristaldi, 42 anni

  • La polizia ha arrestato per furto aggravato il catanese Salvatore Venuto, 20 anni. Nello specifico, gli agenti di una volante di zona nel rione San Cristoforo, in via Cusmano angolo via Plebiscito, hanno notato due individui che stavano trascinando di peso uno scooter Honda SH. Gli stessi, alla vista della volante, lo hanno abbandonato al centro della carreggiata, in modo da impedire il passaggio della pattuglia, per poi darsi alla fuga. É nato così un inseguimento a piedi: uno dei due ha fatto perdere le proprie tracce tra i vicoli del quartiere, mentre l’altro, senza essere mai perso di vista, è stato raggiunto e bloccato in piazza Federico di Svevia ed identificato. Venuto abita proprio in via Cusmano. Sottoposto a perquisizione personale, gli sono stati trovati addosso un cacciavite ed una chiave idonea a forzare il bloccasterzo dei motoveicoli. Pertanto, l’uomo è stato dichiarato in arresto ed rinchiuso nelle locali camere di sicurezza in attesa di giudizio direttissimo.
Salvatore Venuto, 20 anni

Salvatore Venuto, 20 anni

  • La polizia ha denunciato un titolare per frode in commercio per aver posto in vendita alimenti surgelati senza darne menzione nell’apposito menù esposto al pubblico (muffin, cotolette di pollo, hamburger di carne e cassatelle di Agira). Inoltre, gli è stato contestato il reato di raccolta scommesse privo di autorizzazione ex articolo 88 T.U.L.P.S. e, infine, gli sono state contestate sanzioni amministrative in materia di occupazione di suolo privato ad uso pubblico e per non aver pagato l’imposta pubblicitaria riguardante la cartellonistica posta all’esterno dell’attività.
  • Il personale del commissariato Borgo-Ognina si è recato in via Caudullo dove, all’interno di un locale terreno fatiscente, privo di luce, senza una regolare areazione e senza cibo, vi era chiuso un cane razza pitbull, chiuso in cattive condizioni da circa 1 anno. A seguito di una immediata attività d’indagine, si è appreso il nome della proprietaria del cane, C.S., che è stata raggiunta dapprima telefonicamente e poi sul posto di lavoro; la stessa ha dichiarato che il cane vive completamente al buio per assenza di energia elettrica. Alla luce dei fatti esposti, la signora è stata, immediatamente, diffidata a collocarlo in luogo idoneo e, nel contempo, indagata in stato di libertà per il reato di cui all’art. 727 c.p. e ciò per aver detenuto per lungo tempo il cane in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze. Infine, è stato informato l’Ispettorato del Lavoro poiché l’indagata ha dichiarato di lavorare senza un regolare contratto, quindi in nero da circa 3 anni e mezzo.

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Redazione NewSicilia



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