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Succede a Catania e provincia: 16 novembre MATTINA

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16 nov 2016 - 13:57

CATANIA - Polizia e carabinieri, ecco i fatti più importanti della giornata:

  • I carabinieri del Comando Tutela Ambiente – Nucleo Operativo Ecologico di Catania, collaborati dai militari della Stazione di Grammichele, al termine di un approfondito controllo eseguito nel corso della giornata del 14 novembre su un’area di circa 500 metri quadrati che si trova ai margini del centro abitato di Grammichele, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Caltagirone il responsabile, M.F. di anni 33, del luogo, per i reati di gestione di un centro di rottamazione e raccolta veicoli a motore senza la prescritta autorizzazione, attività di deposito/stoccaggio di rifiuti pericolosi e non pericolosi senza la prescritta autorizzazione e per l’avvenuto incenerimento di parte degli stessi, tutti in violazione alle speciali norme di tutela del D. Lvo. 152/2006, meglio noto come “Codice dell’ambiente” . L’area interessata dall’attività illecita è stata posta sotto sequestro. Nella stessa zona sono state ritrovate decine di carcasse di auto, motori. batterie, oli, materie inquinanti e rifiuti pericolosi di ogni specie.

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  • I Carabinieri della Stazione di Catania Nesima hanno effettuato un servizio di controllo del territorio nell’ambito della giurisdizione ottenendo i seguenti risultati:

- Arrestato per evasione  il 32enne catanese Antonino Valentino Carrubba. L’uomo, nonostante fosse agli arresti domiciliari, ieri mattina è stato riconosciuto e bloccato dai militari mentre si trovava su strada, senza alcuna giustificazione, in evidente violazione dei vincoli restrittivi cui era soggetto.

-  Arrestato per furto aggravato Giacomo vitale, 42enne catanese, già ai domiciliari. I militari coadiuvati da personale tecnico dell’Enel hanno accertato che l’uomo aveva manomesso il contatore della propria abitazione effettuando un allaccio fraudolento direttamente alla rete elettrica pubblica.

Antonio Carrubba 32 anni

Antonio Carrubba 32 anni

 

Giacomo Vitale, 42 anni

Giacomo Vitale, 42 anni

  •  I carabinieri inoltre, durante lo stesso servizio, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Catania 15 persone, tra i quartieri San Giovanni Galermo e Cibali,  per furto aggravato poiché avevano manomesso i contatori elettrici delle proprie abitazioni collegandoli direttamente alla fornitura pubblica dell’Enel. Gli arrestati sono stati posti ai domiciliari in attesa di essere giudicati con rito direttissimo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
  •  I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Acireale hanno arrestato Ferdinando Rovito, 39enne, di Aci Catena, e denunciato alla Procura della Repubblica del Tribunale dei Minorenni di Catania un 16enne, ritenuti responsabili di furto aggravato.

    Ieri sera, una gazzella, durante un servizio di controllo del territorio, ha bloccato i due in via Oliveri, frazione di Aci Platani, a bordo di una Fiat 500 rubata  poco prima in quella frazione. L’autovettura è stata restituita al legittimo proprietario.L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato recluso agli domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

Ferdinando Rovito, 39 anni

Ferdinando Rovito, 39 anni

  • Torna in carcere “il Danese”, l’uomo che era stato protagonista dell’aggressione e della violenza sessuale ai danni di una ragazza che lo aveva denunciato presentandosi, seminuda e con il volto tumefatto, direttamente presso la sede della Polizia Scientifica di Catania: era il 20 ottobre e a stringere le manette ai polsi di Marco Enzo Lalicata, nato nel 1989, furono i poliziotti delle Volanti. Dopo un breve “soggiorno” in carcere, il Lalicata fu ammesso ai benefici che la legge concede a chi non è stato ancora giudicato: gli arresti domiciliari, per scontare i quali l’uomo scelse l’abitazione di anziani parenti residenti in una cittadina del comprensorio calatino. Ma l’indole violenta e prevaricatoria dell’uomo è venuta nuovamente fuori e, questa volta, a farne le spese sono stati gli ottuagenari congiunti i quali, malgrado l’avanzata età, sono stati fatti oggetto delle brutalità e del comportamento tirannico del Lalicata che non disdegnava di picchiarli e terrorizzarli. A tutto ciò, lo scorso 14 novembre, hanno messo fine i poliziotti della Questura di Catania i quali, in esecuzione di un’Ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta del Pubblico Ministero, hanno prelevato il Danese e lo hanno nuovamente rinchiuso in carcere in regime di custodia cautelare.

Il danese

Il danese

Redazione NewSicilia



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