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Succede a Catania e provincia: 16 luglio MATTINA

polizia
16 lug 2016 - 13:14

CATANIA - Polizia e carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti della mattinata.

  • I Carabinieri della Stazione di Librino hanno arrestato Sebastiano Zanti, 30enne e  Filippo Storniolo, 28enne, entrambi già ai domiciliari, e denunciato alla Procura della Repubblica di Catania 9 persone resesi responsabili di furto aggravato. I militari, coadiuvati dai tecnici dell’Enel, hanno ispezionato numerose abitazioni nel popolare quartiere San Cristoforo, riscontrando in undici di esse il collegamento abusivo dei contatori privati alla rete elettrica pubblica. I Carabinieri hanno accertato che ognuno di loro aveva manomesso il contatore collegato all’impianto elettrico di casa, compromettendone la regolare registrazione del consumo con un “risparmio” stimato vicino all’80%. Di concerto con la società erogatrice, che ha già provveduto a ripristinare i collegamenti elettrici originari, si stabilirà l’arco temporale in cui è stata sottratta energia elettrica illecitamente. Per il 30enne ed il 28enne, che erano già sottoposti ad una misura restrittiva, è scattato l’arresto e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati posti nuovamente ai domiciliari, in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.

ZANTI Sebastiano, Catania 28.2.1986 STORNIOLO Filippo, Catania 29.12.1988

  • I Carabinieri della Tenenza di Misterbianco hanno arrestato Daniele Giordano, 44enne, ed un 25enne, entrambi catanesi, per furto aggravato in concorso. Ieri sera, una pattuglia, su richiesta del personale di vigilanza, è intervenuta in contrada Cubba Tenutella ed ha bloccato i due nel parcheggio antistante il centro commerciale “Centro Sicilia“, con dei carrelli pieni di vari generi alimentari rubati poco prima. La refurtiva per un valore di oltre 800 euro è stata restituita al responsabile aziendale. Gli arrestati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono posti ai domiciliari.

GIORDANO Daniele, Catania 2.9.1971

  • I Carabinieri della Stazione di Motta Sant’Anastasia hanno arrestato un 30enne, domiciliato in quel centro, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Ieri notte, i Carabinieri sono intervenuti in un’abitazione del centro cittadino di Motta Sant’Anastasia a seguito della denuncia di una donna per i continui maltrattamenti fisici e verbali da parte del marito, bloccando l’uomo. Nella circostanza i militari hanno accertato che la vittima da diversi mesi subiva vessazioni e minacce dal congiunto e che quella sera era stata anche aggredita e picchiata. La donna è stata trasportata all’Ospedale SS. Salvatore di Paternò dove è stata medicata per delle lesioni ed escoriazioni alle braccia, venendo giudicata dai quei sanitari guaribile in giorni 6. L’arrestato è stato trattenuto in camera di sicurezza dell’Arma in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

  • I Carabinieri della Stazione di Piedimonte Etneo hanno arrestato Giuseppe Currenti, 24enne, del luogo, per lesioni personali aggravate, altresì denunciandolo per violazione di domicilio e porto illegale di arma bianca unitamente ad un 23enne. Nella tarda serata di ieri, i due si sono introdotti arbitrariamente nella proprietà privata di un 59enne in via Ferraro e, a seguito di pregressi dissapori legati ad una procedura di sfratto in corso, hanno avuto un’accesa discussione con quest’ultimo. La lite è degenerata in una violenta colluttazione durante la quale il 24enne ha colpito il 59enne al volto con un’arma da taglio. I militari immediatamente intervenuti sul posto hanno bloccato i due giovani. La vittima è stata trasportata e medicata al Presidio Medico di Linguaglossa dove i sanitari gli hanno riscontrato una lesione alla guancia destra giudicata guaribile in giorni dieci. L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

CURRENTI GIUSEPPE

  • La Polizia di Stato ha arrestato Filippo Marletta, destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica alla Corte d’Appello di Catania – Ufficio Esecuzioni Penali, eseguito da personale della Squadra Mobile – Sezione “Criminalità Organizzata” – Squadra ”Catturandi”, dovendo espiare la pena di anni 1 e mesi 8 di reclusione per reati in materia di stupefacenti.
  • Arrestato anche Giuseppe Santonocito, destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica nel Tribunale Ordinario di Siracusa – Ufficio Esecuzioni Penali, eseguito da personale della Squadra Mobile – Sezione “Criminalità Organizzata” – Squadra ”Catturandi”, dovendo espiare la pena di mesi 6 per rapina ed altro.

Redazione NewSicilia



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