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Succede a Catania e provincia: 16 gennaio MATTINA

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16 gen 2017 - 12:41

CATANIA - Polizia e carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti di Catania e provincia.

  • Nella mattinata di sabato 14 gennaio, personale del commissariato San Cristoforo, aiutato da tecnici dell’Enel ha operato mirati controlli in un edificio di via Poulet, attiguo ai locali del commissariato, riscontrando delle irregolarità di cui sono responsabili gli intestatari di sei utenze di energia elettrica. Tra i denunciati all’a.g. per furto di energia elettrica, anche il titolare di una bottega di alimentari che, mediante un dispositivo magnetico appoggiato al contatore, ha ottenuto una lettura ridotta del 90,07%. I restanti cinque soggetti, tutte donne, denunciate per lo stesso reato hanno posto in essere allacci diretti alla rete elettrica.
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  • I carabinieri del nucleo radiomobile del comando provinciale hanno arrestato il 31enne catanese Giovanni Mirabella, per evasione. L’uomo, nonostante gli arresti domiciliari, stanotte è stato sorpreso da una pattuglia mentre passeggiava in strada in evidente violazione dei vincoli restrittivi cui è stato sottoposto. L’arrestato è stato ricollocato ai domiciliari in attesa di essere ammesso al giudizio per direttissima.
    Giovanni Mirabella

    Giovanni Mirabella

  • I carabinieri della stazione di Catania Piazza Dante hanno arrestato il 38enne catanese Nunzio Riolo, già agli arresti domiciliari per maltrattamenti contro i familiari conviventi ed atti persecutori, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Catania. Il provvedimento scaturisce dalle evasioni dai domiciliari ed accertato dai carabinieri il 2 dicembre ed il 12 gennaio scorsi. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato messo al carcere di Piazza Lanza.
    Nunzio Riolo

    Nunzio Riolo

  • I carabinieri della stazione di Catania Nesima hanno arrestato il 30enne catanese Giuseppe Nicolosi, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal tribunale di Messina. L’uomo dovrà espiare la pena residua di anni 4 e mesi 5 di reclusione poiché colpevole di rapina aggravata, reato commesso a Roccavaldina nel 2014. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza.
    Giseppe Nicolosi

    Giseppe Nicolosi

  • I carabinieri della tenenza di Misterbianco hanno arrestato una 26enne di Catania, per furto aggravato. Ieri sera, la collaborazione tra il personale addetto alla sicurezza e l’arma territoriale ha dato un buon esito consentendo di bloccare la donna mentre si stava allontanando dal centro commerciale “Centro Sicilia”, di Contrada Carrubba, con una borsa schermata, per sfuggire al sistema antitaccheggio, colma di prodotti cosmetici rubati poco dagli stand di una profumeria. La merce per un valore di oltre 300 euro è stata restituita al responsabile dell’esercizio mentre l’arrestata, in attesa della direttissima, è stata relegata agli arresti domiciliari.

     

  • I carabinieri della stazione di Pedara hanno arrestato un 25enne del luogo, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Stanotte una pattuglia, su richiesta da parte di un anonimo cittadino che ha telefonato al 112, segnalando una lite in famiglia, è intervenuta in un’abitazione del centro cittadino di Pedara. I militari, giunti sul posto, hanno trovato il giovane dentro casa che, sotto l’effetto dell’alcol, ha colpito ripetutamente a calci e pugni la nonna convivente  di 67 anni. La vittima è stata trasportata all’ospedale di Acireale dove è stata medicata per dei politraumi guaribili in una trentina di giorni. L’arrestato è stato portato al carcere di Catania Piazza Lanza.
  • I carabinieri della stazione di Aci Sant’Antonio hanno arrestato il 47enne Lucio Pappalardo, il 30enne Gaetano Sorbello e il 38enne Fabio Pappalardo, tutti di Aci Catena, poiché responsabili di furto aggravato. L’intensificazione dei servizi di pattuglia, mirati proprio a combattere il fenomeno indiscriminato dei furti di agrumi, molto sentito nell’intera provincia etnea, ieri sera ha consentito di bloccare, dopo un lungo inseguimento tra le campagne, i tre ladri che poco prima hanno ripulito un limoneto ubicato in via Sant’Onofrio. La refurtiva, circa 200 Kg. di limoni, è stata restituita al legittimo proprietario mentre gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati posti agli arresti domiciliari.

      PAPPALARDO Lucio, Acireale 10.4.1969Sorbello GaetanoPappalardo Fabio

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Redazione NewSicilia



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