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Succede a Catania e provincia: 16 agosto MATTINA

polizia e carabinieri
16 ago 2016 - 13:16

CATANIA - Carabinieri e polizia: Ecco i fatti di cronaca più importanti della mattinata.

  • I Carabinieri della Stazione della Compagnia di Caltagirone hanno arrestato Francesco Gravina, 52enne calatino, su ordine di carcerazione emesso dal Magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Milano, poiché ritenuto responsabile di atto falso e guida senza patente poiché revocata. Il 52enne era già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova, a seguito della condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione inflittagli dal G.I.P. del Tribunale di Milano il 17 luglio 2014, per associazione per delinquere e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’Autorità Giudiziaria ha emesso il presente provvedimento di aggravamento della misura restrittiva poiché l’uomo il 12 giugno scorso a Corbetta (MI), durante un controllo alla circolazione stradale, è stato bloccato dai Carabinieri della locale Stazione mentre era alla guida della propria autovettura, privo di patente perché revocata ed in possesso di una patente moldava falsificata. Due giorni fa di pomeriggio, il reo è stato riconosciuto e bloccato dai Carabinieri di Caltagirone mentre era a piedi in via Giorgio Arcoleo e perquisito è stato trovato in possesso di un tesserino del corpo della polizia penitenziaria, intestato a lui, palesemente contraffatto per cui dovrà rispondere anche di possesso di segni e distintivi contraffatti.  L’arrestato è stato associato nel carcere di Caltagirone. 

 GRAVINA Francesco, Caltagirone 25.6.1964

  • Nella serata dello scorso 14 agosto e durante la notte di ferragosto, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale in servizio di controllo del territorio, ha arrestato il minore pregiudicato extracomunitario E.K. di nazionalità nigeriana, classe 1998, poiché resosi responsabile di tentato omicidio di un minore egiziano classe 1999. Nello specifico, gli operatori della Volante, a seguito di segnalazione telefonica giunta presso la Sala Operativa del Commissariato da una educatrice in servizio presso una comunità dell’acese, intervenivano presso detto centro di accoglienza constatando che poco prima vi era stata una violenta lite scaturita per futili motivi fra i sopracitati minori. A seguito delle dichiarazioni rese dal personale dipendente della comunità e da altri ospiti della struttura, si appurava che E. K. dopo aver percosso il minore egiziano, lo ha afferrato e sporto dalla ringhiera del balcone sito al quarto piano dell’edificio, con l’intento di farlo precipitare nel vuoto. Solo grazie alla prontezza dell’intervento delle persone che al momento erano presenti e che sono intervenute repentinamente, è stato evitato il peggio. Nell’occasione, a seguito di perquisizione personale, a E. K. veniva sequestrata una modica quantità di cannabis indica (marijuana). L’arrestato annovera numerosi pregiudizi penali per lesioni e si era reso responsabile di condotte violente quando era ospite di altre comunità.    
  • I Carabinieri della Stazione di Giarre hanno arrestato un 19enne, di Mascali, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri notte, una pattuglia, durante un servizio di controllo alla circolazione stradale, in via Crispi a Giarre ha imposto l’Alt al giovane mentre era alla guida di un’autovettura. I militari, insospettiti dall’atteggiamento irrequieto tenuto dal fermato, hanno a perquisirlo trovandolo in possesso di 5 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 2,5 grammi. Successivamente gli operanti hanno proceduto ad una perquisizione nell’abitazione del 19enne rivenendo, abilmente occultati nell’armadio della sua stanzetta, una busta contenente 20 grammi di sostanza da taglio, 2 bilancini elettronici di precisione, vario materiale utilizzato per confezionare lo stupefacente e la somma contante di 80, ritenuta  provento dell’attività di spaccio. La droga, la sostanza utilizzata per tagliarla, i due bilancini ed il denaro sono stati sequestrati. L’Autorità Giudiziaria, dopo aver convalidato l’arresto tenuto conto dei presupposti di legge, ha disposto la rimessione in libertà del giovane.

  • I Carabinieri della Stazione di Calatabiano hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Catania un 24enne, di Santa Venerina ed un 36enne, di Giarre, per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli e ricettazione. Ieri mattina, una pattuglia, durante un servizio di controllo alla circolazione stradale, in via Regia Trazzera ha imposto l’Alt ai due a bordo di una Fiat Punto. I militari insospettiti dall’atteggiamento irrequieto tenuto dai fermati hanno proceduto ad una perquisizione personale e del mezzo rinvenendo, occultati nel bagagliaio dell’auto, degli attrezzi atto allo scasso e 3 autoradio di provenienza illecita, di cui i denunciati non hanno saputo fornire la provenienza. Le indagini sono ancora in corso al fine di identificare i proprietari delle autoradio.

Carlo Marino



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