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Succede a Catania e provincia: 15 maggio MATTINA

Succede Catania 15 maggio
15 mag 2017 - 13:19

CATANIA - Gli interventi più importanti di oggi condotti da carabinieri e polizia a Catania e provincia.

  • I carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale hanno arrestato in flagrante il 21enne catanese Angelo Cristofaro Pino, poiché ritenuto responsabile di evasione. Aveva contattato gli addetti alla centrale operativa del Comando Provinciale di Piazza Verga avvertendoli che, a causa di escoriazioni ad una mano, si stava recando urgentemente al Pronto Soccorso dell’Ospedale Vittorio Emanuele. Nosocomio nel quale il detenuto non ha mai messo piede, così come accertato da una pattuglia inviata all’ospedale mentre un’altra lo ha aspettato nei pressi dell’abitazione dove è arrivato alla guida di un motociclo ed in compagnia della consorte. L’arrestato, in attesa delle direttissima, è stato trattenuto in camera di sicurezza.
Cristofaro Angelo Pino, 21 anni

Cristofaro Angelo Pino, 21 anni

  • I carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania hanno arrestato in flagrante il 30enne Giuseppe Puglisi, di Misterbianco, poiché ritenuto responsabile di violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. L’equipaggio di una “gazzella” del Nucleo Radiomobile sabato sera in Via dell’Autonomia a Gravina di Catania ha fermato una Fiat 500, guidata dalla consorte, con a bordo il sorvegliato speciale inosservante agli obblighi della misura preventiva che gli aveva vietato di uscire dal comune di residenza. L’arrestato, in attesa del giudizio per direttissima, è stato ristretto agli arresti domiciliari.
Giuseppe Puglisi, 30 anni

Giuseppe Puglisi, 30 anni

  • I carabinieri della Stazione di Macchia di Giarre hanno arrestato in flagrante due catanesi di 47 e 20 anni, poiché ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso. Li ha sorpresi ieri sera la pattuglia dell’arma mentre completavano le operazioni di carico degli agrumi, razziati poco prima da un fondo agricolo di Via Luigi Capuana a Santa Venerina, sulla loro Opel Corsa, in seguito sottoposta a sequestro in quanto già gravata da fermo amministrativo. La refurtiva – circa 200 chili di limoni – è stata completamente recuperata e restituita al proprietario dell’agrumeto.
  • Nella tarda mattinata dello scorso 13 maggio, personale del Commissariato “Centrale” in servizio di controllo del territorio, ha individuato e arrestato il pluripregiudicato catanese Giovanni Privitera, 40 anni, perché resosi responsabile del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, il predetto, noto per reati di droga, è stato sorpreso in piazza Carlo Alberto dove lavora come ambulante, mentre stava cedendo della marijuana ad un “cliente”. Nella circostanza, sono stati trovati e sequestrati 50 grammi di “marijuana” di cui ha cercato di disfarsi alla vista degli agenti. L’arrestato, come disposto dal P.M. di turno, al termine delle formalità di rito, è stato portato nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa della celebrazione dell’udienza direttissima che si terrà questa mattina.
Giovanni Privitera, 40 anni

Giovanni Privitera, 40 anni

  • Nel corso del controllo documentale nei confronti dei passeggeri in arrivo da Barcellona con volo operato dalla Compagnia di N/A “Vueling” VY6534, si è proceduto all’arresto del cittadino pakistano Muhammad Shahbaz, 25 anni, ritenuto responsabile del reato di cui all’art. 497 bis commi 1° e 2°, poiché in possesso di un passaporto ordinario pakistano contraffatto. Nella stessa giornata, è stato denunciato a piede libero ai sensi dell’art. 5 comma 8 bis del T.U.286/98, il cittadino maliano D.M., in arrivo da Malta, poiché aveva un permesso di soggiorno rilasciato dalla questura di Crotone verosimilmente contraffatto.
Muhammad Shahbaz, 25 anni

Muhammad Shahbaz, 25 anni

  • La scorsa notte, agenti delle volanti hanno proceduto all’arresto di Luca Geremia, 38 anni,  per il reato di detenzione e spaccio di marijuana. Intorno a mezzanotte, gli agenti di una volante, nel transitare per una strada del rione San Berillo Nuovo, hanno visto l’uomo mentre mentre dava una confezione di marijuana ad un acquirente, che aveva prelevato da una busta che teneva in mano. Non appena vista la pattuglia, Geremia ha lanciato la busta a terra e si è dato ad un inutile tentativo di fuga. La busta, prontamente recuperata, conteneva 26 grammi di marijuana, di cui parte già frazionata in dosi. La perquisizione eseguita in casa dell’arrestato ha consentito di ritrovare una bilancia di precisione, materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente, nonché la carta di circolazione di una vettura rubata, motivo per il quale l’uomo è stato denunciato anche per il reato di ricettazione. Su disposizione dell’autorità giudiziaria l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio per direttissima.
Luca Geremia, 38 anni

Luca Geremia, 38 anni

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Redazione NewSicilia



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