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Succede a Catania e provincia: 14 novembre MATTINA

carabinieri
14 nov 2016 - 13:05

CATANIA - Ecco i fatti di cronaca più importanti di Catania e provincia:

  • I carabinieri della Tenenza di Misterbianco hanno arrestato un 49enne, di Caltanissetta, per furto aggravato. Ieri sera, una pattuglia, su richiesta del personale della vigilanza, sono intervenuti in contrada Cubba al centro commerciale “Centro Sicilia” bloccando l’uomo mentre cercava di allontanarsi con alcune buste contenenti delle scarpe, per un valore di 200 euro circa, rubate poco prima in un negozio di calzature, ed un iPhone 7, del valore di 900 euro, asportato nel punto vendita “Apple Store”, avendone manomesso i sistemi di antitaccheggio. Successivamente nel parcheggio del centro commerciale i militari hanno rinvenuto e perquisito l’auto del 49enne recuperando altra merce, dei capi di abbigliamento per un valore di 1000 euro circa, che erano stati rubati precedentemente in alcuni negozi del centro commerciale “Etnapolis” a Belpasso. La refurtiva è stata restituita ai responsabili dei due centri commerciali. L’arrestato è stato trattenuto in una camera di sicurezza dell’Arma in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria.
  • I carabinieri della Stazione di Aci Catena hanno arrestato un 37enne per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate ed estorsione. Ieri notte, i militari, su richiesta al 112 dal parte di un cittadino che ha segnalato una lite in famiglia, sono intervenuti in un’abitazione nel centro di Aci Catena. Nella circostanza i carabinieri nell’appartamento hanno trovato e bloccato l’uomo in un evidente stato di agitazione accertando che il predetto poco prima aveva aggredito a calci e pugni il padre e la madre, i quali avevano cercato invano di opporsi alle sue pretese di denaro. Le vittime sono state trasportate e medicate all’ospedale di Acireale dove i sanitari gli hanno riscontrato diverse lesioni alle braccia ed alle gambe, giudicate guaribili in 7 e 5 giorni. I carabinieri, inoltre, hanno appurato che il 37enne, già da alcuni mesi con atteggiamenti violenti, maltrattava e minacciava i familiari. L’arrestato, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato condotto nel carcere di Piazza Lanza.
  • I carabinieri della Compagnia di Palagonia hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito della giurisdizione ottenendo i seguenti risultati:

- Arrestato il 33enne Massimiliano Lo Presti, di Vizzini, su ordinanza per espiazione di pena detentiva emessa dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania. L’uomo, rintracciato nella tarda mattinata nella propria abitazione dai carabinieri della Locale Stazione, dovrà scontare la pena di 2 mesi e 20 giorni di reclusione poiché riconosciuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identità, reati commessi a Vizzini il 10 luglio 2013. L’arrestato è stato posto ai domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria;

- denunciato alla Procura della Repubblica di Catania un 42enne, di Castel di Iudica, per omessa custodia di armi ed omessa denuncia munizionamento. Ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Castel di Iudica hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo rinvenendo nel garage, all’interno del vano porta oggetti di uno scooter, due pistole con il colpo in canna, una Beretta cal. 7,65 ed una Bernardelli cal. 22, regolarmente denunciate che doveva detenere ben custodite dentro casa, dove invece sono stati rinvenuti 43 proiettili cal. 22 irregolarmente detenute. Le armi e le munizioni sono state tutte sequestrate. 

 

Redazione NewSicilia



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