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Succede a Catania e provincia: 14 marzo MATTINA

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14 mar 2017 - 13:23

CATANIA - Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Catania e provincia:

  • I carabinieri hanno arrestato nella flagranza il 51enne catanese Giuseppe Giordano, ritenuto responsabile di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi e munizioni. Ieri sera gli uomini del Nucleo Operativo lo hanno pazientemente osservato mentre al buio delle stradine di San Cristoforo, esattamente all’angolo tra la via Acquedotto Greco e la Via Vittorio Emanuele, “accoglieva” i suoi clienti in cerca di droga. Ricevuta la richiesta si è allontanato in direzione della limitrofa via Bettola dove, all’interno di una Fiat 500 abbandonata, precisamente all’interno del fanale anteriore destro, prelevata le dosi di stupefacente da piazzare agli assuntori. Dopo averlo bloccato ed ammanettato, i militari hanno perquisito l’autovettura-deposito rinvenendo e sequestrando: 82 grammi di marijuana, 30 grammi di cocaina, 1 revolver “Tamauser” cal.38, fedele riproduzione dell’originale, 8 cartucce cal. 38, 2 cartucce cal. 7,65 nonché 270 euro in banconote di vario taglio, incassate dalla precedente vendita della droga. Nel proseguo delle operazioni i militari hanno esteso la perquisizione all’abitazione dell’uomo dove è stata rinvenuta e sequestrata: 1 pistola, fedele riproduzione dell’originale, marca “Bruni” mod.92 cal.8 completa di serbatoio. L’autovettura è stata sequestrata mentre l’arrestato, in attesa del rito per direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari.

    Giuseppe Giordano

  • Blitz dei Carabinieri all’Istituto Tecnico Industriale Statale “Enrico Fermi” di Via Maccarrone. I militari, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Nicolosi, allo scopo di arginare l’ormai preoccupante fenomeno dell’uso di droghe all’interno degli istituti scolastici, hanno avuto accesso, alla presenza del dirigente scolastico, nelle varie aule laddove, in una di queste, il cane antidroga “Ivan” ha fiutato addosso ad uno degli studenti della droga. Allontanato dall’aula per essere perquisito il 16enne, di origini polacche, ma residente con la famiglia da molti anni a Mascali, è stato trovato in possesso di ben 37 dosi di marijuana nascoste tra le mutande nonché di un’altra dose nascosta nello zaino. Nell’ispezionare i rimanenti locali dell’istituto i carabinieri, guidati dal cane, hanno rinvenuto nei servizi igienici utilizzati dagli studenti altre 12 dosi di marijuana. La droga è stata sequestrata mentre il minore, posto in stato di arresto, assolte le formalità di rito, è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza di Catania.

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  • I carabinieri di Acireale hanno arrestato nella flagranza un 27enne, del posto, poiché ritenuto responsabile di furto aggravato. L’equipaggio della “gazzella” del Nucleo Radiomobile percorrendo la provinciale che collega Acireale a Riposto, in prossimità della frazione di Santa Tecla, ha beccato il ladro mentre caricava in auto gli oltre 200 chili di limoni rubati poco prima dal fondo agricolo di una imprenditrice acese operante nel settore. La refurtiva è stata restituita all’avente diritto.
  • I carabinieri hanno arrestato un 26enne di Carlentini, già gravato da precedenti di polizia, in esecuzione di una misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania. La donna, di 25 anni, sfinita per i maltrattamenti subìti, lo scorso febbraio ha chiesto aiuto ai Carabinieri di Belpasso ai quali ha denunciato cinque anni di fidanzamento trasformatisi negli ultimi due anni in un vero e proprio inferno. Costretta a lasciarlo aveva dovuto patire ogni sorta di vessazione costellata da minacce, anche di morte, pugni e schiaffi, per i quali è dovuta ricorrere alle cure dei medici dell’Ospedale di Paternò. I puntuali riscontri investigativi svolti dai Carabinieri hanno convinto il giudice, su proposta del magistrato titolare delle indagini, ad ordinarne l’arresto e la sottoposizione agli arresti domiciliari.
  • I carabinieri della Stazione di Scordia hanno arrestato il 43enne Maurizio Frischetto, del posto, in esecuzione di ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Palermo. Condannato ad 1 anno e 9 mesi di reclusione, poiché colpevole di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso tra Catania e Palermo nel 2005, dopo le formalità di rito, è stato relegato nel proprio domicilio dove sconterà la pena inflittagli.

Maurizio Frischetto

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Redazione NewSicilia



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