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Succede a Catania e provincia: 14 gennaio MATTINA

Mattinale 14 gennaio
14 gen 2017 - 13:19

CATANIA - Polizia e carabinieri: ecco i fatti di cronaca di questa mattina a Catania e provincia:

  • La polizia ha arrestato Fabio Scevolo, 26 anni (nella foto sotto) pregiudicato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa lo scorso 10 gennaio, in quanto responsabile dei reati di porto illegale di due armi comuni da sparo e lesioni aggravate. Il pomeriggio del 31 ottobre 2016 avvenne il ferimento di L.G., pregiudicato, per mezzo di un colpo d’arma da fuoco cal.7.65 alla gamba sinistra. Le indagini hanno consentito di acquisire univoci e concordanti elementi di reità nei confronti di Scevolo, il quale, all’interno di uno stabile ubicato in questo viale Moncada n.16, nel rione di Librino, ha esploso un colpo d’arma da fuoco all’indirizzo di L.G., colpendolo ad una gamba. Le indagini tecniche hanno permesso di appurare che la ragione del ferimento era da individuarsi nel rapporto extraconiugale intrattenuto dalla vittima con una giovane donna, nipote di Scevolo. Una volta espletate le formalità di rito, Scevolo è stato rinchiuso nel carcere di Catania di piazza Lanza.
    SCEVOLO Fabio (1991)
  • Stanotte i carabinieri di Catania, nell’ambito di un’attività info-investigativa finalizzata a sottrarre gli elementi di sostentamento dei gruppi criminali della zona, hanno fatto irruzione in uno scantinato di via Trovato dove sono stati rinvenuti e sequestrati: una pistola marca “Browning” cal. 9×21, con la matricola abrasa e con serbatoio, un revolver cal. 38 special con la matricola abrasa, una pistola cal. 9, con la matricola abrasa e con serbatoio, 200 cartucce di vario calibro, 5 Kg di marijuana, 50 grammi di cocaina, 5 bilancini di precisione più un ingente quantità di materiale utilizzato per il taglio ed il confezionamento della droga. Le armi nei prossimi giorni saranno inviate al R.I.S. di Messina per gli opportuni esami tecnico balistici che potrebbero stabilirne l’eventuale utilizzo in azioni criminose.
    Armi e droga 1 

  • I carabinieri della stazione di Catania Nesima hanno arrestato in flagranza di reato Giuseppe Barbato, 50 anni, e Orazio Danubio, 33 anni, entrambi catanesi, in quanto responsabili di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. I militari da tempo avevano notato i molteplici accessi dei due in una palazzina di Via Ustica a San Giovanni Galermo. Giovedì sera i militari hanno fatto irruzione nell’edificio dove, all’interno dell’abitazione di uno degli arrestati, hanno trovato i due uomini impegnati nel confezionamento in dosi di 15 grammi di cocaina. Durante la perquisizione dell’immobile i miliari hanno ritrovato e sequestrato: 785 euro, somma considerata provento dell’attività di spaccio, 150 grammi di cocaina confezionati in 300 dosi, 50 grammi di marijuana e vario materiale utilizzato per il confezionamento della droga nascosto nel vano motore dell’ascensore della palazzina. Gli arrestati, una volta assolte le formalità di rito, sono stati ammessi al giudizio per direttissima e rinchiusi nel carcere di piazza Lanza.

    BARBATO gIUSEPPE DANUBIO ORAZIO Armi e droga

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Redazione NewSicilia



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