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Succede a Catania e provincia: 12 ottobre MATTINA

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12 ott 2016 - 15:11

CATANIA - Carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti di questa mattina

  • La scorsa notte i carabinieri della Compagnia di Catania Fontanarossa – con i militari del Nucleo Operativo e della Stazione di  Nesima – hanno setacciato le zone di Librino e San Giovanni Galermo operando diverse perquisizioni e controlli su strada. Hanno così arrestato al termine di un inseguimento i pregiudicati Carmelo Giovanni Di Bella, 28 anni, e Alessandro Cappadonna, 21 anni, colti in flagrante mentre spacciavano sostanze stupefacenti in Viale Nitta.  I due sono stati trovati in possesso di 100 grammi di marijuana, suddivisa in dosi e 50 euro in contanti. Inoltre hanno fermato anche il pregiudicato catanese Valerio Tripoli, 22 anni, ed un incensurato,  di 21, anch’egli catanese, i quali, alternandosi nei ruoli di pusher e vedetta, stavano spacciando in Via Ustica a San Giovanni Galermo. I predetti, bloccati e perquisiti, sono stati trovati in possesso di 28 dosi di cocaina, 160 grammi di marijuana, 60 euro in contanti, un bilancino di precisione e vario materiale utilizzato per il confezionamento degli stupefacenti.  La droga ed il denaro sono stati sequestrati. tripoli è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza, mentre gli altri tre arrestati, in attesa del giudizio per direttissima, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza.

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  • I carabinieri della Tenenza di Mascalucia (CT) hanno arresto nella flagranza un 19enne, del luogo, per tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Stanotte una pattuglia, su richiesta da parte di un vicino che ha telefonato al 112 segnalando una lite in famiglia, è intervenuta in una via del centro Mascalucia. Giunti immediatamente sul posto, i militari hanno individuato l’appartamento al cui interno hanno trovato, in un evidente stato di paura ed agitazione, la nonna e sorella del giovane che, poco prima, erano state aggredite e minacciate da quest’ultimo. In particolare, il giovane in preda all’ira, ha sfondato a calci e pugni la porta di casa pretendendo del denaro dalle due parenti, allontanandosi all’arrivo dei militari. Qualche instante dopo in una via limitrofa un’altra pattuglia ha intercettato e bloccato il 19enne alla guida di un ciclomotore Aprilia Scarabeo. Il fermato ha tentato di sfuggire alla cattura opponendosi energicamente ma, dopo una breve colluttazione, è stato immobilizzato. Nella circostanza, i carabinieri hanno accertato che i familiari da alcuni mesi erano vittime, con una serie di condotte violente e minacciose, di maltrattamenti e richieste di danaro da parte del ragazzo. L’arrestato è stato posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria. 

  • I carabinieri della Compagnia di Acireale (CT) hanno arrestato Rosario Pulvirenti, 67 anni, del luogo, su provvedimento restrittivo emesso dalla Procura della Repubblica di Catania. L’uomo dovrà scontare una pena di 3 mesi e 3 giorni di reclusione poiché riconosciuto colpevole di furto aggravato, reato commesso a Catania nel luglio 2010. L’arrestato è stato associato nel carcere di Piazza Lanza, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

 

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Rosario Pulvirenti, 69 anni

Redazione NewSicilia



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