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Succede a Catania e provincia: 12 giugno MATTINA

Succede Catania 12 giugno
12 giu 2017 - 13:44

CATANIA - Ecco le operazione condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia: 

  • Ieri, le agenti delle volanti hanno arrestato il pregiudicato Francesco Abbascià, 46enne, per i reati di evasione e furto aggravato. Alle prime luci del mattino, all’incrocio tra via Plebiscito e via Cusmano i poliziotti hanno notato due auto sospette: una Fiat Grande Punto che stava camminando spinta da una Ford Fiesta. Alla vista della volante, l’uomo alla guida della Ford Fiesta è fuggito precipitosamente in direzione di marcia opposta a quella degli operatori, facendo perdere le proprie tracce. Gli agenti sono riusciti a bloccare la Fiat Grande Punto che aveva il blocco di accensione forzato, e ad arrestare il conducente, che è stato portato agli uffici della questura per gli accertamenti di rito, dai quali è emerso che era agli arresti domiciliari nella sua abitazione. Il pm di turno ha disposto di trattenere l’arrestato nelle camere di sicurezza della questura, in attesa del giudizio direttissimo;
    Francesco Abbascià, 46 anni

    Francesco Abbascià, 46 anni

  • Lo scorso fine settimana, gli agenti del commissariato “Centrale” con il personale del reparto prevenzione crimine Sicilia Orientale, con la collaborazione della polizia municipale, nell’ambito del piano d’azione “Trinacria”, hanno svolto un servizio di controllo del territorio nel centro cittadino e di pattugliamento dei luoghi d’interesse turistico. Sono stati raggiunti i seguenti risultati: 136 persone identificate; un esercizio pubblico controllato; un sequestro preventivo di immobile; una perquisizione; 3 patenti ritirate; 7 carte di circolazione ritirate; 44 contravvenzioni al codice stradale; 55 veicoli controllati; 1881 veicoli controllati con sistema “Mercurio”; 7 veicoli sequestrati; 2 motoveicoli e ciclomotori sequestrati; 6 fermi amministrativi; 31 controlli degli arresti domiciliari. L’importo complessivo delle sanzioni al codice della strada emesse ammonta a 12.443 euro. Nel corso del servizio sono state sottoposte a sequestro sei autovetture per mancanza di copertura assicurativa. È stata anche sequestrata una Fiat Panda, in esecuzione di un provvedimento del gip di Catania per intestazione fittizia del bene nell’ambito di un procedimento penale del 2011 per associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito dello stesso servizio, è stata controllata una sala giochi ricadente nella zona di San Cristoforo: il titolare P.B. di 26 anni, arrestato per detenzione di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato denunciato in stato di libertà perché responsabile di aver esercitato abusivamente l’attività di raccolta di scommesse a mezzo dello strumento telematico senza avere alcuna autorizzazione. Nel corso dell’intervento i locali della sala giochi, al cui interno erano state installate 8 postazioni utilizzate per l’illecita attività, sono stati sequestrati; si è anche provveduto a sequestrare 24 ricevute da gioco e quaderni con gli appunti delle giocate e 110 petardi;
  • I carabinieri della stazione di Catania Librino hanno arrestato in flagrante Giovanni Di Maggio, 46enne, Concetto Di Mauro, 34enne, Massimo Grasso, 23enne, già sottoposti agli arresti domiciliari, una 31enne ed una 37enne, tutti catanesi, responsabili di furto aggravato. Continuano i servizi di controllo da parte dei militari per fronteggiare il fenomeno degli allacci abusivi dei contatori elettrici. Questa volta i militari, aiutati dai tecnici dell’Enel, hanno ispezionato numerose abitazioni nel popolare quartiere Librino riscontrando in 5 di esse il collegamento abusivo dei contatori privati alla rete elettrica pubblica. I carabinieri con la società erogatrice, che ha già provveduto a ripristinare i collegamenti elettrici originari, attenderanno gli sviluppi degli accertamenti che stabiliranno l’arco temporale in cui è stata sottratta energia elettrica illecitamente e l’effettivo danno causato. L’autorità giudiziaria per i tre individui già sottoposti alla misura restrittiva ha disposto nuovamente i domiciliari, mentre per le due donne, dopo aver confermato l’arresto, ne ha disposto la remissione in libertà;

DI MAGGIO Giovanni GRASSO Massimo

  • I carabinieri della stazione di Catania Librino hanno arrestato Paolo Pulvirenti, 34enne, già ai domiciliari, su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Catania. Il provvedimento scaturisce dalle innumerevoli violazioni della misura restrittiva commesse dall’uomo ed accertate e segnalate dai carabinieri all’autorità giudiziaria. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di piazza Lanza;
    Paolo Pulvirenti, 34 anni

    Paolo Pulvirenti, 34 anni

  • I carabinieri della tenenza di Mascalucia hanno arrestato in flagrante Domenico Florio, 51enne catanese, già sottoposto agli arresti domiciliari, per detenzione di sostanze stupefacenti per spaccio. La scorsa notte, i militari, durante un servizio finalizzato a contrastare il fenomeno dello spaccio, hanno visto l’uomo a San Giovanni Galermo affacciarsi dal balcone della propria abitazione e dare delle bustine a degli occasionali consumatori. Prontamente intervenuti i militari hanno bloccato il 51enne e due “clienti” recuperando 3 dosi di marijuana, per un peso complessivo di 8 grammi. Successivamente i carabinieri hanno perquisito casa dell’uomo rinvenendo ulteriori 50 grammi dello stesso stupefacente, già suddivisi in dosi pronte per lo spaccio, un bilancino elettronico di precisione e vario materiale utilizzato per confezionare la droga. Gli acquirenti, due giovani catanesi, sono stati segnalati alla prefettura. La droga ed il materiale utilizzato per il confezionamento è stato sequestrato. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato messo nuovamente ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria;
    FLORIO Domenico Droga Tenenza Mascalucia
  • I carabinieri della stazione di Fiumefreddo di Sicilia hanno arrestato un 34enne del luogo, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora, per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e tentata estorsione. Sabato pomeriggio, una pattuglia, a seguito di una telefonata al 112 da parte di un vicino che ha segnalato una lite in famiglia, è intervenuta in un’abitazione del centro cittadino bloccando l’uomo in un evidente stato di agitazione. Nella circostanza i carabinieri hanno accertato che il 34enne, poco prima, aveva aggredito gli anziani genitori, conviventi, lanciando vari oggetti e delle mattonelle, per ottenere delle consistenti somme di denaro e l’esclusiva disponibilità dell’abitazione genitoriale. Inoltre, i militari hanno appurato che le condotte minacciose e aggressive dell’uomo nei confronti del padre e della madre si ripetevano dall’inizio dell’anno. Le vittime sono state trasportate e medicate nella locale guardia medica, dove i sanitari gli hanno riscontrato delle contusioni in varie parti del corpo, giudicate guaribili in 3 giorni. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato portato nel carcere di piazza Lanza, come disposto dall’autorità giudiziaria;
  • I carabinieri della stazione di Militello Val di Catania hanno arrestato in flagrante un 41enne del luogo, per violenza o minaccia ad un pubblico ufficiale e lesioni personali. Ieri sera l’uomo ha aggredito e minacciato ripetutamente di morte un ispettore della locale polizia municipale vicino al viale Regina Margherita, presumibilmente per vecchi rancori. I militari, immediatamente intervenuti, hanno bloccato l’aggressore. L’ispettore è stato trasportato e medicato al locale ospedale dove i sanitari gli hanno riscontrato un trauma al volto con sindrome vertiginosa, giudicato guaribile in 10 giorni. L’arrestato è stato trattenuto in camera di sicurezza dell’arma in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria calatina.

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Redazione NewSicilia



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