#AnticrimineOggi

Succede a Catania e provincia: 12 gennaio MATTINA

Mattinale 12 gennaio
12 gen 2017 - 13:57

CATANIA - Polizia e carabinieri: ecco i fatti di cronaca di questa mattina avvenuti a Catania e provincia:

  • Nella mattinata di ieri la polizia ha messo in atto un’operazione di controllo del territorio nel quartiere Librino, in particolare nel famigerato “Palazzo di cemento”, che riserva sorprese inaspettate malgrado sia stato di recente blindato per un’imminente valorizzazione urbana. In particolare i poliziotti, dopo attente perquisizioni, setacciando e frugando fra i vari piani, hanno ritrovato, ben nascoste, un paio di manette in buono stato di manutenzione, del tutto simili a quelle in uso alle forze dell’ordine. Sulle stesse, identificate da un numero di matricola e sequestrate dai poliziotti, sono in corso accertamenti atti a risalire all’originaria proprietà.

  • Lo scorso 10 gennaio la polizia di Catania, durante un servizio antidroga nel quartiere di Picanello, ha arrestato in flagranza di reato Alfio Puglisi, 30 anni, (nella foto sotto)  per detenzione e spaccio di stupefacenti. In piazza Universiadi, nei pressi del campo scuola, è stato notato un gruppo di giovani che si riscaldavano attorno a un fuoco acceso dentro un improvvisato braciere, ma all’avvicinarsi di alcune persone hanno messo in atto movimenti tipici dello spaccio. Per accertarsene, gli agenti hanno fermato e controllato alcuni assuntori ai quali è stata trovata la marijuana: a uno di loro è stata ritirata la patente, come previsto dalla legge per chi fa uso di sostanze stupefacenti. Oltre a ciò gli agenti hanno accertato che le dosi di stupefacente venivano vendute a 10 euro ciascuna. Preso atto di ciò, è stato programmato un servizio immediato: diverse pattuglie hanno “cinturato” la zona, mentre altre sono intervenute nella piazza dove erano presenti oltre di dieci persone, tra queste tre individui in procinto di acquistare la droga. Così uno degli spacciatori è riuscito a darsi alla fuga, mentre Puglisi ha lasciato cadere per terra lo stupefacente e delle banconote di piccolo taglio, nella speranza di disfarsene senza che gli agenti se ne accorgessero. Nelle fasi concitate del primo intervento, alcuni spacciatori sono riusciti a buttare nel fuoco un sacco pieno di marijuana, ma ciò non è sfuggito agli agenti. Durante le operazioni di polizia è stato individuato anche un ragazzo che rivestiva il ruolo di vedetta, il quale, alla vista dei poliziotti, aveva avvisato gli spacciatori. Per quest’ultimo, considerata la minore età, è scattata la denuncia a piede libero per il medesimo reato commesso da Puglisi.
    Puglisi Alfio

  • Nella serata di ieri personale delle volanti, nel corso di un’attività di controllo straordinario del territorio ha arrestato per spaccio di stupefacenti, Natale Farina, 29 anni (nella foto sotto). Gli agenti lo hanno sorpreso in via Maria Gianni, nel quartiere “Picanello”, mentre spacciava marijuana ai consumatori, assistito da un complice a bordo di uno scooter rimasto ignoto in quanto dileguatosi rapidamente alla vista degli operatori. Lo stupefacente pronto per essere ceduto ai terzi, per un peso complessivo di 9 grammi circa, è stato sottoposto a sequestro. Così per Farina sono scattati gli arresti domiciliari in attesa della direttissima prevista per la giornata di domani.
    farina natale

  • I carabinieri di Catania hanno arrestato in flagranza di reato un catanese di 45 anni, per lesioni personali aggravate, violenza privata, atti persecutori aggravati e violenza sessuale aggravata. Ieri pomeriggio la convivente, una donna di 40 anni, si è presentata negli uffici della stazione denunciando l’uomo per le violenze patite. I militari hanno avviato gli opportuni riscontri investigativi e hanno accertato che il convivente da oltre un anno, oltre alle violenze e agli atti persecutori in genere, obbligava la donna ad avere rapporti sessuali. La vittima è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Cannizzaro dove è stata medicata e ricoverata per un trauma cranico facciale e diverse lesioni in  varie parti del corpo, giudicate guaribili in una trentina di giorni. L’arrestato, una volta assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza.

  • I carabinieri di Misterbianco hanno arrestato in flagranza di reato Massimo Patanè, 38 anni, Melina Cocuzza, 42 anni, e Agostino Malogioglio, 48 anni (in basso da sinistra a destra), tutti catanesi, in quanto responsabili di furto aggravato. I militari ieri pomeriggio hanno effettuato numerosi controlli dei detenuti ai domiciliari nel quartiere San Giorgio durante i quali hanno accertato che i tre, nelle loro abitazioni, hanno allacciato il misuratore elettrico privato alla rete pubblica di distribuzione dell’energia elettrica. Grazie all’intervento dei tecnici dell’ Enel i collegamenti sono stati ripristinati. Gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati ricollocati agli arresti domiciliari.
    PATANE' Massimo, Catania 15.6.1968 COCUZZA MELINA CT18021974 MALOGIOGLIO Agostino, Catania 28.12.1968

  • Ieri pomeriggio nel quartiere Librino, i carabinieri di Catania hanno arrestato un ragazzo di 17 anni, catanese. Il giovane era irreperibile dal giugno 2016 da quando il tribunale per i Minorenni di Palermo emise nei suoi confronti un ordine di custodia cautelare per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il ragazzo è stato individuato e bloccato dai militari vicino a una sala scommesse in viale Grimaldi, arrestato e rinchiuso all’istituto penale per i Minorenni di Catania Bicocca.

  • I carabinieri di Misterbianco hanno arrestato in flagranza di reato Roberto Boncaldo, 51 anni (nella foto sotto), del posto, per violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. Ieri sera i militari nel corso di alcuni controlli ai soggetti sottoposti a misure alternative hanno notato in casa dell’uomo la presenza di alcune persone gravate da pregiudizi penali. La palese violazione della misura preventiva cui è stato sottoposto ne ha consentito l’arresto e la sottoposizione ai domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.
    BONCALDO Roberto, Catania 19.7.1965

  • I carabinieri di Paternò hanno arrestato in flagranza di reato Marco Giuseppe Sciacca, 21 anni, del posto, per spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I militari, ieri sera, durante un servizio antidroga, hanno notato il ragazzo in una via del centro cittadino cedere una dose di marijuana ad un cliente. Così hanno bloccato e perquisito il pusher sequestrando la dose all’acquirente, un giovane paternese segnalato alla prefettura. Successivamente i militari, perquisendo l’abitazione del pusher, hanno ritrovato e sequestrato altre dosi della medesima droga e la somma in contanti di 20 euro, provento della vendita delle dosi, e vario materiale utilizzato per confezionare la droga. L’arrestato è stato rinchiuso carcere di piazza Lanza.
    SCIACCA Marco Giuseppe, Catania 20.2.1994

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento