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Succede a Catania e provincia: 11 gennaio MATTINA

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11 gen 2017 - 13:36

CATANIA - Polizia e carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti di questa mattina a Catania e provincia:

  • Durante le festività natalizie si è registrato un incremento di viaggiatori sia a bordo dei treni, sia nelle stazioni: per tale motivo la polizia ferroviaria di Catania, al fine di garantire la sicurezza dei viaggiatori e del trasporto ferroviario ha predisposto mirati servizi di vigilanza e di pattuglia all’interno degli impianti ferroviari e lungo le tratte ferroviarie interessate dai furti di rame. Dal 19 dicembre 2016 allo scorso 6 gennaio, gli agenti hanno effettuato 32 scorte a treni viaggiatori, 100 pattuglie appiedate in stazione, 23 servizi di pattuglia automontata e 27 servizi antiborseggio. Nel corso di questi servizi, ai quali hanno partecipato nelle giornate di maggiore affluenza le unità cinofile antidroga e anti esplosivo della Questura, sono state identificate 310 persone di cui 39 straniere ed elevate 2 contravvenzioni al codice della strada. Grazie all’incremento dell’attività non si è registrato alcun evento delittuoso in danno dei passeggeri. Particolare attenzione è stata prestata anche al transito di minori non accompagnati che utilizzano il treno come principale mezzo di fuga: proprio per questo, lo scorso 3 gennaio, sono stati rintracciati 3 minori eritrei che si erano allontanati da una struttura di Gela dove erano stati collocati e che tentavano di raggiungere una non precisata città del nord Italia. I ragazzi medesimi dopo essere stati rifocillati dagli operatori, sono stati nuovamente condotti presso la citata struttura.

  • Ieri, gli agenti del commissariato di polizia di Nesima, hanno deferito all’autorità giudiziaria V.A.M., 52 anni, per il reato di truffa nei confronti di due donne. Le indagini condotte in seguito alla querela presentata dalle vittime hanno reso possibile ricostruire i tratti dell’inganno abilmente organizzato da V.A.M. la quale, prospettando un sicuro impiego lavorativo presso un supermercato, di imminente apertura, si è conquistato la fiducia delle due malcapitate. Previa consegna del loro curriculum vitae aveva, altresì, richiesto e percepito la somma di 106 euro cadauna, per il titolo di disbrigo della documentazione necessaria per la loro assunzione. Una volta intascato il denaro i contatti con la sedicente procacciatrice d’impiego si sono man mano resi difficoltosi fino ad interrompersi del tutto. Solo la determinazione e l’astuzia messe in atto dalle due donne, una volta intuita la patita truffa, hanno permesso di far cadere in errore la truffatrice. E‘ accaduto, infatti, che le due vittime, sono riuscite in qualche modo a contattare la V.A.M. a farla ingolosire con la proposta di ulteriori curriculum vitae di loro conoscenti da presentare per l’assunzione, e a ottenere dalla stessa un appuntamento. Da ciò sono scattati  tutti gli accertamenti che hanno, infine, consentito di arrivare all’esatta identificazione dell’indagata e al suo deferimento all’autorità giudiziaria.

  • Ieri, gli agenti del commissariato “Centrale”, nell’ambito dei controlli alle persone sottoposte ad obblighi, hanno individuato e tratto in arresto Salvatore Carmeci, catanese di 31 anni, con precedenti di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, in quanto responsabile del reato di evasione. In particolare, si è accertato che l’uomo, risultato assente ad un controllo effettuato da personale dipendente presso il suo domicilio dove deve permanere in regime di arresti domiciliari, si è presentato successivamente, in maniera pretestuosa presso il pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele, accusando un malore, al fine di giustificare il suo allontanamento dal domicilio, senza aver preventivamente avvertito l’autorità preposta al controllo; il predetto è stato rintracciato dagli agenti presenti al pronto soccorso nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di vigilanza disposta dal questore di Catania a seguito della recente aggressione operata ai danni di un medico del predetto ospedale. Una volta espletate le formalità di rito l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della questura in attesa della celebrazione dell’udienza “direttissima”.

    Salvatore Carmeci 31 anni

    Salvatore Carmeci 31 anni

  • I carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato in flagranza di reato Francesco Bertolo, 37 anni (nella foto) e un ragazzo di 20 anni, entrambi catanesi, per detenzione in concorso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri sera, i militari durante un servizio antidroga nel popolare quartiere San Cristoforo, in via Stella Polare hanno notato Bertolo all’ingresso della strada quale “vedetta” e il 20enne prendere contatti con occasionali acquirenti cedendogli degli involucri e ricevendo in cambio il corrispettivo in denaro. Una volta intervenuti hanno bloccato e perquisito i due trovandoli in possesso di 4 involucri di carta stagnola contenenti complessivamente 10 grammi di marijuana e la somma contante di 250 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Gli arrestati sono stati posti ai domiciliari in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.
    bertolo-francesco   Il bottino sequestrato

  • I carabinieri della stazione Catania Librino hanno arrestato in flagranza di reato Francesco Battaglia, 43 anni, per evasione. L’uomo, malgrado fosse sottoposto agli arresti domiciliari, ieri pomeriggio è stato sorpreso mentre si trovava sulla pubblica via, senza alcun giustificato motivo, in palese violazione dei vincoli restrittivi ai quali era sottoposto. L’arrestato è stato posto nuovamente ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

    Francesco Battaglia 43 anni

    Francesco Battaglia 43 anni

  • Stanotte, i carabinieri della stazione di Giarre hanno arrestato Michele D’Emanuele, 55 anni, residente a Montebelluna, in provincia di Treviso, su ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica del tribunale di Enna. L’uomo, rintracciato in un domicilio a Giarre, dovrà scontare la pena di 6 anni e 4 mesi di reclusione in quanto responsabile di riciclaggio, reato commesso ad Enna nel 2001. L’arrestato è stato portato nel carcere di piazza Lanza a Catania.

    Michele D'Emanuele 55 anni

    Michele D’Emanuele 55 anni

  • I carabinieri della stazione di Grammichele, hanno arrestato Mauro Felice, 39 anni del luogo, su ordine di carcerazione emesso dalla procura generale della Repubblica presso la corte d’Appello di Catania. L’uomo dovrà scontare la pena residua di 2 anni e 5 mesi di reclusione in quanto responsabile di furto, minaccia, danneggiamento seguito da incendio, violazione di domicilio, estorsione, ricettazione, furto in abitazione, falsa testimonianza, calunnia, rapina, sequestro di persona, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, reati commessi tra il 2000 ed il 2012 nel calatino. L’arrestato è stato portato nel carcere di Caltagirone.

    Mauro Felice 39 anni

    Mauro Felice 39 anni

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Redazione NewSicilia



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