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Succede a Catania e provincia: 10 marzo MATTINA

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10 mar 2017 - 13:20

CATANIA - Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • Il commissariato di Acireale ha svolto un servizio di controllo nel territorio. Le zone passate a setaccio sono quelle dove maggiormente si registra la presenza di giovani e dove, quindi, è maggiore il rischio della presenza di spacciatori di stupefacenti: piazza Dante, l’area COM e la piazzetta Santa Chiara. Grazie anche alla flessibilità del dispositivo che si è avvalso delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine è stato possibile estendere i controlli anche alla zona di Calatabiano, dove sono stati effettuati diversi posti di controllo in diverse aree del centro. L’attività ha riguardato anche il contrasto al diffuso fenomeno del “bullismo di strada”, particolarmente molesto per la popolazione residente anche per il disturbo causato dagli schiamazzi che si protraggono fino a tarda ora. In totale sono state oltre 100 le persone controllate e svariate decine i veicoli, tra auto e moto, fermati per accertamenti. Oltre a ciò sono state controllate numerose persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale quali arrestati domiciliari e sorvegliati speciali.

  • I carabinieri di Catania, coadiuvati dai tecnici dell’Enel, hanno sottoposto a controllo un intero edificio di Viale Bummacaro nel quartiere Librino. I primi a cadere nella rete dei militari sono stati due detenuti catanesi agli arresti domiciliari, Gianluca Sanfilippo, 34 anni, e Salvatore Grasso, 49 anni (a sx e a dx nelle foto sotto), che illecitamente avevano collegato i propri contatori alla rete elettrica pubblica. I due, arrestati, attenderanno il giudizio per direttissima sempre ai domiciliari. Nell’ispezionare il locale cantinato, dov’erano collocati i misuratori elettrici al servizio delle singole abitazioni dello stabile,  i militari si sono accorti che ben altre 24 famiglie usufruivano gratuitamente dell’energia elettrica sottratta alla pubblica illuminazione. Per gli intestatari dei contratti è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per furto aggravato. I tecnici dell’ente, dopo alcune ore di lavoro, sono riusciti a ristabilire i contatti originari dei contatori elettrici.
    SANFLIPPPO Gianluca, Catania 8.9.1983 GRASSO Salvatore, Catania 14.5.1968  

  • I carabinieri di Catania hanno arrestato Stefano Cori, 23 anni, nell’esecuzione di un ordine di cattura. Dovrà scontare una pena detentiva di un anno e un mese di reclusione in quanto condannato per rapina aggravata, reato commesso a Catania il 15 dicembre del 2014.
    CORI Stefano, Catania 16.7.1993

  • I carabinieri di Pedara hanno arrestato un 49enne di Acireale nell’esecuzione di una misura cautelare emessa dal G.I.P. del tribunale di Catania. Sfinita per la “via crucis” patita per mano dell’ex convivente, che non aveva mai accettato di essere stato lasciato dalla donna, quest’ultima nel maggio del 2016 si è presentata dai militari per denunciarlo. Acquisita la notizia reato, i militari hanno ricostruito minuziosamente la condotta del reo costellata da  aggressioni, minacce telefoniche o tramite mail e sms, appostamenti e pedinamenti, raffigurando un quadro probatorio esaustivo a tal punto da convincere il giudice, su proposta del magistrato titolare delle indagini, ad ordinarne l’arresto e l’immediata sottoposizione agli arresti domiciliari.

  • I carabinieri di Aci Sant’Antonio hanno arrestato Giuseppe Messina, 49 anni, del posto, nell’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del tribunale di Catania. A mezzogiorno del 14 gennaio scorso il rapinatore, in Via Maugeri ad Aci Sant’Antonio, affrontò a volto scoperto una donna di 60 anni, che rientrava a casa dopo aver fatto la spesa, strappandole con violenza dal collo una collana d’oro e fuggendo poi via a bordo di uno scooter. I militari della locale stazione, acquisendo la denuncia della vittima, sono riusciti a ricostruire le dinamiche del fatto reato e, tramite l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di sicurezza e l’acquisizione di numerose testimonianze, hanno raffigurato un quadro probatorio a carico dell’uomo che ha pienamente convinto il giudice ad emettere il provvedimento restrittivo. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Catania in piazza Lanza.
    Giuseppe MESSINA

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Redazione NewSicilia



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