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Succede a Catania e provincia: 10 febbraio MATTINA

Succede Catania 1
10 feb 2017 - 13:48

CATANIA –  Carabinieri e polizia. I fatti di cronaca più importanti di Catania e provincia:

  • Stanotte, i carabinieri della compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato il 30enne catanese Luigi Vinciullo e un 16enne di Santo Domingo, entrambi ritenuti responsabili di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Il catanese prendeva contatti con gli acquirenti e, dopo aver ricevuto il denaro, li indirizzava verso il minore che cedeva loro la dose pattuita, dopo averla prelevata da un foro praticato nel muro di cinta esistente lungo la strada. Bloccati e perquisiti sono stati trovati in possesso di 17 dosi di marijuana e 600 euro, tutti in banconote di piccolo taglio, ritenuti l’incasso per la precedente vendita dello stupefacente. La droga e il denaro sono stati sequestrati. Il maggiorenne, assolte le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Catania Piazza Lanza mentre il giovane dominicano è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza per minorenni di Catania. 

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  • L’impegno profuso dalle pattuglie del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale ieri sera ha consentito l’arresto di ben cinque persone tutte ritenute responsabili di tentato furto e furto aggravato in concorso. Il primo episodio si è verificato all’interno del parcheggio annesso al Centro Sportivo Universitario di Via Santa Sofia dove tre malviventi, forzando il bloccasterzo di un Honda SH 125 stavano per metterlo in moto e fuggire via. L’intervento dell’equipaggio della “gazzella”, giunto grazie ad una telefonata al 112, ha permesso l’arresto del 19enne Biagio Patti, del 25enne Sebastiano Nicosia e del 23enne Alfio Furneri, tutti di Misterbianco. Il ciclomotore è stato restituito al proprietario, uno studente universitario, mentre gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati condotti agli arresti domiciliari.
    Il secondo episodio si è registrato all’interno di un cantiere edile operante in Via Mimosa, nel quartiere di Cibali, dove la pattuglia del pronto intervento ha sorpreso i ladri mentre cercavano di allontanarsi con del materiale, del valore complessivo di circa 1.000 euro, rubato poco prima. La refurtiva interamente recuperata è stata restituita al proprietario. Gli arrestati, il 47enne Salvatore Grasso e il 32enne Valentino Pillera, entrambi catanesi, in attesa della direttissima sono stati condotti agli arresti domiciliari.

PATTI BIAGIO 23041997NICOSIA SEBASTIANO FABRIZIOFURNERI Alfio, Catania 22.12.1993GRASSO SALVATORE 28121969PILLERA VALENTINO 14061984

 

(In alto, da sinistra: Biagio Patti, 19 anni; Sebastiano Nicosia, 25 anni; Alfio Furneri, 23 anni; Salvatore Grasso, 47 anni; Valentino Pillera, 32 anni)

  • I carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale hanno arrestato il 19enne catanese Mirko Di Stefano, perché ritenuto responsabile di evasione. Ieri sera, l’equipaggio di una gazzella, durante un servizio di controllo del territorio, ha riconosciuto e bloccato il giovane mentre passeggiava per le strade di Librino, in evidente violazione delle misura restrittiva cui era sottoposto. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato ricondotto ai domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.
Mirko Di Stefano, 19 anni

Mirko Di Stefano, 19 anni

  • I carabinieri della stazione di Pedara hanno arrestato il 23enne catanese Damiano Castelli, per evasione. In nottata era fuggito dalla comunità “Sentiero Speranza Cenacolo Cristo Re” di Biancavilla, dove si trovava agli arresti domiciliari, trovando ospitalità nell’abitazione di Pedara della convivente di 27 anni, denunciata per favoreggiamento personale, dove i militari alle prime ore dell’alba hanno fatto irruzione ammanettandolo. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Catania Piazza Lanza.
Damiano Castelli, 23 anni

Damiano Castelli, 23 anni

  • I carabinieri della stazione di Acireale hanno arrestato il 30enne Vincenzo Profeta del posto, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Savona. L’uomo, tra il marzo ed il maggio del 2013, ha tenuto dei comportamenti vessatori nei confronti della ex convivente, donna residente nel savonese, per i quali è stato condannato dai giudici ad anni 1, mesi 6 e giorni 29 di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato condotto nel proprio domicilio dove sconterà la pena comminatagli.
PROFETA Vincenzo, Catania 17.2.1986

Vincenzo Profeta, 31 annni

  • I carabinieri della Compagnia di Paternò hanno arrestato il 36enne Angelo Caruso del posto, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania. Grazie alle indagini dei militari del Nucleo Operativo l’uomo è stato indagato per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso lo scorso 6 febbraio a Paternò. Il giudice, concordando con tali esiti investigativi, ne ha disposto l’arresto e la sottoposizione alla misura detentiva dei domiciliari.
Angelo Caruso, anni

Angelo Caruso,36  anni

  • Lo scorso 7 febbraio, personale della Polizia Ferroviaria, comandato di servizio scorta a bordo del treno viaggiatori Taormina – Catania, nei pressi della stazione ferroviaria di Giarre, ha proceduto al controllo di una persona che era salita a bordo con la sigaretta accesa, profferendo frasi volgari in presenza dei passeggeri. Gli agenti hanno prima invitato la persona ad assumere un comportamento corretto e poi hanno richiesto di fornire il documento di identità. L’uomo ha cercato di sottrarsi al controllo, strattonando gli agenti; è stato, quindi, bloccato e controllato: alla perquisizione personale è risultato in possesso di un coltello occultato nella tasca dei pantaloni e, inoltre, era sprovvisto anche del titolo di viaggio. Accompagnato negli uffici della Polfer, è stato identificato in D.A., un pluripregiudicato catanese. L’atteggiamento del fermato non è mutato neanche in presenza dei poliziotti, fatti oggetto di ingiurie e minacce. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per porto ingiustificato di oggetto atto ad offendere e per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Il coltello è stato sequestrato.

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Redazione NewSicilia



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