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Succede a Catania e provincia: 2 settembre MATTINA

carabinieri
2 set 2017 - 13:17

CATANIA - Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Catania e provincia:

  • I carabinieri di Catania hanno arrestato in flagrante il 44enne catanese Marcello Finocchiaro, poiché ritenuto responsabile di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Gli agenti si sono appostati al viale Grimaldi a Librino, zona nota per la fiorente attività di compravendita di sostanze stupefacenti. I militari hanno accertato come Finocchiaro, protetto da due vedette, riusciva a piazzare la droga ai clienti che, nelle loro auto, si avvicendavano per l’acquisto della stessa. Lo spacciatore alla vista dei carabinieri si è dato immediatamente alla fuga, spenta sul nascere dai militari che lo hanno inseguito e bloccato mentre tentava invano di disfarsi di una busta di plastica, contenente circa 20 dosi di marijuana. Perquisito sul posto, l’uomo nascondeva in tasca un centinaio di euro in banconote di piccolo taglio.
Marcello Finocchiaro

Marcello Finocchiaro (44)

  •  I carabinieri di Camporotondo Etneo hanno arrestato in flagrante il 32enne Simone Emanuele Saitta di San Pietro Clarenza, e denunciato il padre 81enne e la madre di 70 anni, tutti ritenuti responsabili di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti. I militari hanno fatto irruzione nell’abitazione di San Pietro Clarenza, luogo in cui, precisamente nel giardino che circonda l’immobile, sono state rinvenute e sequestrate 30 piante di canapa indiana dall’altezza di oltre 2 metri proprio mentre la madre stava provvedendo ad irrigarle. Le piante, analizzate in laboratorio, avrebbero potuto produrre circa 150.000 dosi di marijuana che al dettaglio avrebbero potuto fare incassare alla famiglia oltre 700.000 euro. La droga sequestrata sarà distrutta nei prossimi giorni mentre l’arrestato è stato relegato ai domiciliari.
Emanuele Simone Saitta

Emanuele Simone Saitta

  • I carabinieri di Palagonia hanno arrestato il 39enne Giuseppe Manusia, del posto. Il provvedimento scaturisce dalle informative inoltrate all’autorità giudiziaria dai militari poiché Manusia avrebbe violato la misura cautelare dell’obbligo di dimora, a cui era stato sottoposto per furto aggravato. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato relegato nuovamente ai domiciliari all’interno della propria abitazione.
MANUSIA Giuseppe,

Giuseppe Manusia (39)

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Redazione NewSicilia



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