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Succede a Catania e provincia: 12 maggio POMERIGGIO

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12 mag 2017 - 19:31

CATANIA - Ecco le operazioni condotte dalla polizia questo pomeriggio a Catania e provincia.

  • La polizia stradale di Catania è stata presente al locale ufficio provinciale della M.C.T.C., dove erano in corso esami teorici per il conseguimento della patente di guida, poiché alcuni funzionari avevano segnalato, in occasione di alcune sedute precedenti, dei comportamenti anomali e sospetti da parte di alcuni candidati. Nella circostanza, gli operatori hanno notato che, durante la seduta, un candidato posto davanti al proprio computer da cui rispondere alle domande di esame, non sembrava avere delle movenze naturali e spontanee bensì come se fossero pilotate da terzi. Inoltre, gli agenti hanno notato che lo stesso indossava una polo chiusa fino al collo che è apparsa subito inadeguata ad un abbigliamento quasi estivo imposto dalle attuali temperature isolane. L’intuizione degli operatori ha poi trovato riscontro dopo la perquisizione del candidato poiché, attaccato all’interno della polo, è stato rinvenuto un telefono cellulare con la micro camera occultata dietro ad un bottone forato, che permetteva di trasmettere attraverso una piccola antenna le immagini relative alle domande dei quiz formulate sul computer. La polo e i dispositivi elettronici sono stati sottoposti a sequestro, mentre il candidato e il titolare dell’autoscuola, che lo aveva presentato per gli esami, sono stati deferiti per truffa aggravata in concorso. 

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  • La polizia di Catania ha arrestato due pregiudicati stranieri del Gambia, Ibrahim Bone, 23enne, e Baye Lo, di 19 anni per furto aggravato. Nello specifico, gli agenti di una squadra volante, nel corso del servizio di controllo del territorio, mentre transitavano per via Landolina quasi ad angolo con piazza Vincenzo Bellini, hanno notato due individui extracomunitari che avevano sottratto un giubbotto a due turisti tedeschi seduti su una panchina ubicata nella zona. Successivamente, gli autori del reato si sono allontanati dal posto, ma sono stati prontamente fermati e tratti in arresto dagli operatori di polizia. Nella tasca dei pantaloni di Lo, è stato rinvenuto un collo infranto di una bottiglia in vetro. Informato il pm di turno, adesso gli arrestati sono stati assegnati alle camere di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima.

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Redazione NewSicilia



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