#AnticrimineOggi

Succede ad Agrigento e provincia: 16 gennaio MATTINA

ajaxmail
16 gen 2017 - 10:42

AGRIGENTO - Carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti di Agrigento e provincia.

  • Nella serata di ieri, i carabinieri della stazione di Campobello di Licata, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato Francesco Ventura, 60enne carpentiere di Catania, già ben noto alle forze dell’ordine, poiché responsabile dei reati di sequestro di persona, rapina aggravata, furto in abitazione e lesioni personali. In particolare, i militari dell’arma, hanno bloccato il 60enne catanese che, allo scopo di svaligiare l’abitazione di un 40enne bracciante agricolo di Campobello di Licata, si è introdotto all’interno mediante l’effrazione della serratura della porta d’ingresso. Il malvivente, una volta all’interno dell’abitazione e accortosi della presenza in casa di una figlia minorenne del proprietario, che in quel momento è stata trovata in bagno sotto la doccia, ha chiuso la porta del bagno a chiave impedendole di uscire. A quel punto la ragazza, accortasi della presenza di una presenza di estranei in casa, è riuscita ad avvisare telefonicamente il padre, il quale è arrivato sul posto unitamente ad altri familiari e sorprendendo il 60enne catanese con cui hanno avuto una breve colluttazione, a seguito della quale l’uomo è stato bloccato e immediatamente dopo consegnato ai militari dell’arma che nel frattempo sono prontamente sopraggiunti sul posto in seguito ad una segnalazione telefonica sul 112. Buona parte della refurtiva, tra cui orologi, personal computer ed altri monili in oro, è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. A quel punto i carabinieri hanno ammanettato il soggetto e portato nella caserma dei carabinieri di Campobello di Licata. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato messo nella casa circondariale di Agrigento, a disposizione dell’autorità giudiziaria mandante.
  • Nella giornata di ieri, i carabinieri della stazione di Palma di Montechiaro, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato Pino Azzarello, 36enne bracciante agricolo palmese già noto alle forze dell’ordine, poiché responsabile in concorso del reato di furto aggravato di energia elettrica. In particolare, i militari operanti, con l’ausilio dei tecnici verificatori della società Enel Distribuzione S.P.A. di Agrigento, hanno effettuato un’ispezione nell’abitazione rurale del 36enne palmese, ubicata in quella Via N. Bixio, per verificare la corretta erogazione e pagamento dell’energia elettrica. Nel corso degli accertamenti è stato accertato che il soggetto si è allacciato arbitrariamente ad una cabina della rete elettrica pubblica, sottraendo fraudolentemente energia elettrica per alimentare la propria abitazione. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato portato p nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida, così come disposto dall’autorità giudiziaria.
  • Nella giornata di ieri, i carabinieri della stazione di Ravanusa, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della procura della repubblica nel tribunale di Agrigento, hanno arrestato Giuseppe Savarino, 36enne operaio di Ravanusa pregiudicato, con la pena definitiva di anni 1 e mesi 6 di reclusione, poiché colpevole dei reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi e lesioni personali aggravate, fatti commessi a Ravanusa in data 17.07.2015. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato portato nella casa circondariale di Agrigento, a disposizione dell’autorità giudiziaria mandante.

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento