Protesta

Studenti e precari denunciano stato d’abbandono dell’ex mercato ittico

Mercato ittico
25 ott 2016 - 18:35

CATANIA - Stamani sono stati bloccati da studenti e precari gli uffici dell’ex mercato ittico di Catania. Il motivo sarebbe la cattiva gestione da parte dell’amministrazione comunale. Questo perlomeno è ciò che si evince dai diversi striscioni appesi nello stabile.

L’edificio è stato da molto tempo ormai lasciato in condizioni di abbandono. Ciò ha provocato fra i cittadini la voglia di proporre nuove idee per sfruttarlo al meglio proprio come veniva fatto una volta. Nessuna delle proposte avanzate durante questo periodo di negligenza è però stata presa in considerazione. La cosa ha fatto accendere gli animi di studenti e precari che, avrebbero voluto, oggi come prima, rendere la città e le sue strutture efficienti e proficue.

“L’impianto ad oggi appare degradato e privo di acqua e luce” denunciano gli studenti. L’edificio sarebbe dovuto diventare sede dell’assessorato ai lavori pubblici, o almeno questo è quanto riferito dall’ormai ex assessore al Patrimonio Girlando. 

Gli studenti e i precari chiedono una maggiore visibilità al sindaco Bianco. Le parole dei giovani soprattutto, appaiono dure e di grande impatto: “Siamo la generazione costretta a vivere e formarsi in un’università che manca di risorse oltre ad essere industrializzata, siamo la generazione che subisce la scuola-azienda e quella che a malincuore constata oggi più che mai l’immensa separazione tra le università del sud e del nord Italia”. Parole di denuncia le loro. 

Si chiede quindi un sistema diverso e migliore, un governo valido e capace. L’abbandono dello stabile non fa certo onore allo Stato né alla Regione. La richiesta appare quindi chiara, a spiegarla gli studenti: “Ci riprenderemo ciò che ci spetta, vogliamo un futuro migliore”.

Redazione NewSicilia



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