Commemorazione

Strage della circonvallazione: Palermo ricorda le vittime 34 anni dopo

Strage della circonvallazione del 16 giugno 1982
16 giu 2016 - 08:18

PALERMO - Oggi nel 34° anniversario della “Strage della Circonvallazione” , verrà deposta una corona di fiori, alla lapide dei caduti in memoria del loro sacrificio.

L’eccidio è avvenuto a Palermo il 16 giugno 1982 in viale della Regione Siciliana (direzione Trapani), 500 metri prima dello svincolo per Sferracavallo.

Nella strage rimasero vittime: l’appuntato Silvano Franzolin, nato a Pettorazza (Rovigo) il 3 aprile 1941 (sposato con due figli), il carabiniere Luigi Di Barca, nato a Valguarnera (Enna) il 10 aprile 1957 (che lasciò la moglie incinta della figlia) ed il carabiniere Salvatore Raiti, nato a Siracusa il 6 agosto 1962, tutti in servizio presso la Stazione Carabinieri di Enna.

L’agguato disposto da “cosa nostra”, fu compiuto da alcuni mafiosi a bordo di un’auto da cui esplosero numerosi colpi di mitra. Oltre ai carabinieri rimase colpito anche Giuseppe Di Lavore, 27enne autista giudiziario del mezzo con cui i tre stavano eseguendo il trasporto da Enna a Trapani del detenuto Alfio Ferlito, anch’egli rimasto ucciso, e vero obiettivo dell’attentato.

Il mandante della strage era Nitto Santapaola, che da anni combatteva contro Ferlito una guerra per il predominio sul territorio etneo.

Redazione NewSicilia



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