Inchiesta

Strage Canale di Sicilia: riconosciuti i musulmani. Oggi interrogatorio dei superstiti

migranti
28 apr 2015 - 11:24

PALERMO - Proseguirà oggi con l’interrogatorio ai superstiti della strage di circa due settimane fa nel Canale di Sicilia, l’indagine sull’uccisione di alcuni migranti cristiani da parte dei compagni di viaggio musulmani.

Nella serata di ieri, verso le ore 22, si è concluso l’incidente probatorio tra sei profughi cristiani e 15 islamici, di cui uno minorenne, accusati di aver gettato in mare 12 persone a causa di litigi per diversi orientamenti religiosi: 12 ore di “udienza” all’interno dell’aula bunker del carcere Pagliarelli di Palermo che sembrano non dare scampo ai musulmani, riconosciuti e accusati dai superstiti cristiani.

Decisive saranno le prossime ore, quando gli altri sopravvissuti verranno interrogati e dovranno riconoscere i colpevoli. Il loro intervento sarà determinante per i pubblici ministeri Claudio Camilleri e Marina Ingoglia per dare una svolta definitiva all’inchiesta, al momento seguita dal procuratore aggiunto Maurizio Scalia.

Commenti

commenti

Andrea Lo Giudice



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati

Lascia un Commento