Sentenza

Stoppata la procedura di licenziamento dei dipendenti di Sicilia e-Servizi

Sicilia e servizi
9 mar 2016 - 13:15

PALERMO - Il giudice del lavoro “stoppa” la procedura di licenziamento di Sicilia e-Servizi, società che si occupa della progettazione, realizzazione e gestione di sistemi e servizi informatici e telematici.

Secondo il giudice, Donatella Draetta, infatti, il licenziamento di un dipendente dell’azienda sarebbe illegittimo e non troverebbe alcun fondamento per potersi operare nel rispetto della legalità.

Sempre secondo il giudice, la trasformazione della società partecipata in società a totale capitale pubblico, non deve in alcun modo rappresentare un motivo per non onorare i contratti dei dipendenti, o un escamotage per “alleggerire” l’azienda.

L’illegittimità del licenziamento troverebbe la sua giustificazione nel fatto che il rapporto del licenziando dipendente non è un nuovo rapporto, ma un “continuum” rispetto al precedente assetto societario. 

Accogliendo il ricorso degli avvocati Tullio Fortuna, Maurizio Maggio e Giuseppina Simonelli, il giudice del Lavoro di Palermo, ha respinto, dunque, il mancato superamento del periodo di prova, quale scusa addotta dalla Sicilia e-Servizi per giustificare il licenziamento.

La decisione, che al momento interessa un solo lavoratore, porta alla ribalta la condizione contrattuale di circa altri 40 lavoratori potenzialmente esposti allo stesso rischio e che già hanno azionato un procedimento contenzioso per neutralizzare le intenzioni dell’azienda presieduta da Antonio Ingroia.

Marco Bua



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