Manifestazione

Stipendi arretrati e mancata erogazione dei fondi Ipab: nuova protesta davanti alla prefettura

Protesta Ipab
19 apr 2016 - 12:18

CATANIA - Sono troppe le mensilità in sospeso per gli enti Ipab tra stipendi arretrati e finanziamenti per le strutture. E non si parla di poco: si arriva anche a 24 mesi di ritardo per alcune retribuzioni e ben 36 per i fondi.

Una situazione diventata assolutamente insostenibile e che ha spinto i lavoratori Ipab a presenarsi questa mattina in diverse prefetture della Sicilia. Sono oltre 2 mila i dipendenti che non vedono un soldo da oltre un anno, circa 360 solo nella provincia di Catania, in cui sono presenti 16 strutture.

“Questa mattina – spiega il segretario Cgil Fp Gaetano Agliozzoparleremo con il prefetto per cercare di ottenere i 6 milioni di euro previsti per le Ipab, ma della quale ancora non abbiamo avuto alcuna notizia. Sono tante le persone che continuano ad assicurare il servizio, nonostante si trovino in una situazione assolutamente drammatica”.

Incalzante anche il segretario Uil Fpl Luca Crimi: “L’annoso problema c’è da tanti anni e si attende questo disegno di legge. La politica è assente e nessuno porta in aula il disegno di legge di cui si è parlato e di cui abbiamo messo in luce le lacune. I lavori intrapresi tempo fa si sono arenati e oggi cercheremo di capire qual è l’attuale situazione. Sullo sfondo, però pensiamo possa esserci l’aggressione dei beni immobili delle stesse Ipab, che hanno un grande valore”.

Infine, anche Marianna Santini dell’Rsu Cisl si scaglia contro l’ammnistrazione: “Si fanno tanti sacrifici, ma la nostra politica non ci tutela”.

Andrea Lo Giudice



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