Aggressione

Stasera a Palermo i genitori di Yusupha: lo studente gambiano dimesso dall’ospedale

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20 apr 2016 - 10:15

PALERMO - Arriveranno questa sera, all’aeroporto Falcone- Borsellino di Palermo, i genitori di Yusupha Susso lo studente gambiano di 21 anni ferito con un colpo di pistola alla testa in via Maqueda da un palermitano.

Il giovane, in coma per diversi giorni, è stato dimesso due giorni fa dall’ospedale Civico di Palermo, dove era ricoverato dal 2 aprile.

Ad accogliere i genitori saranno Fabio Giambrone, Presidente della Gesap, la società che gestisce l’aeroporto di Palermo e che ha sostenuto le spese del viaggio, e l’amministratore delegato Giuseppe Mistretta.

Un’aggressione che ha creato sgomento e ha fatto molto discutere.

Ma ricostruiamo la vicenda in breve: Yusupha Susso, 21 anni, del Gambia il due aprile stava passeggiando nel quartiere di Ballarò, a Palermo, insieme con due amici quando è stato aggredito da alcuni ragazzi del quartiere e non si è tirato indietro. Ha reagito per affermare la sua dignità.

Ma il passaggio dal diverbio alla violenza è stato rapido. I bulli hanno chiamato il boss del quartiere, Emanuele Rubino, 28 anni pluripregiudicato che ha sparato quattro colpi contro Yusupha, ferendolo alla testa.

Il proiettile, di piccolo calibro, è entrato ed uscito dal capo della vittima senza ucciderlo e così il ragazzo straniero dopo alcuni giorni di prognosi è stato dimesso mentre Rubino, è stato arrestato dalla Squadra Mobile con l’accusa di omicidio ed è rinchiuso nel carcere Pagliarelli. 

Redazione NewSicilia



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