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Stabilimenti balneari aperti tutto l’anno, una scelta sostenibile?

playa
16 apr 2016 - 06:00

CATANIA - Lidi e stabilimenti balneari aperti tutto l’anno.

Questo lo scenario aperto dalla nuova finanziaria della Regione siciliana che, di fatto, dà il via alla “destagionalizzazione” del turismo siciliano.

Secondo il recente intervento sarà possibile “prolungare” la durata dei servizi offerti da lidi e stabilimenti balneari, anche oltre la chiusura della stagione estiva.

La norma consentirà a titolari e gestori di incrementare l’offerta turistica offrendo un ventaglio di eventi e iniziative “studiati” appositamente per i diversi periodi dell’anno.

“Sulla carta è un’iniziativa lodevole - commenta il titolare di un noto lido della Playa di Catania -. Sta per aprirsi la stagione estiva, quindi al momento siamo impegnati ad offrire servizi adatti a questo periodo dell’anno. Più in là potrebbe essere interessante sondare il terreno per capire se può essere una scelta sostenibile e se può avere ripercussioni positive anche sulla valorizzazione di tutto il litorale”.

Tra i vantaggi della destagionalizzazione rientra anche il possibile aumento dei livelli occupazionali, non più ancorati a scadenze trimestrali. Tutto ciò anche a vantaggio di una maggiore efficienza dell’intera struttura oltreché di una maggiore ponderazione nella scelta di personale qualificato e competente.

“Credo necessario ingegnarsi per cercare di offrire servizi in grado di attirare la gente anche in periodi in cui il viale Kennedy è solo una strada di passaggio - prosegue -. Bisognerà reinventare questa attività rendendola una realtà non solo estiva, magari con la promozione di eventi musicali, concerti, aperitivi in spiaggia, ma anche iniziative sportive, teatrali, culturali. Catania è una città bellissima e il turismo può, anzi, deve essere il nostro maggior punto di forza. Il nostro litorale è una ricchezza da valorizzare”.

Per il momento, dunque, si pensa alla programmazione della stagione estiva ma ben presto il sogno di bere un caffè o di sorseggiare un thé in spiaggia, in un soleggiato pomeriggio d’inverno, potrebbe diventare realtà.

Marco Bua



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