Protesta

Spending review: grande contestazione per i tagli sul nucleo sommozzatori Sicilia orientale

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28 set 2015 - 10:51

CATANIA - Scoppia una grande contestazione nel dipartimento dei vigili del fuoco di Catania, scaturita dal rigido percorso della “spending review” che ha portato alla chiusura del nucleo specialistico dei sommozzatori nell’orario notturno.

Rimane, dunque, impensabile che in un momento in cui le richieste di soccorso aumentano costantemente anche a causa del fenomeno dell’immigrazione, si possa fare affidamento, nelle ore notturne,  solo sul nucleo di soccorso di Palermo che deve far fronte alle richieste di un’isola intera.

Riguardo questo problema si è svolta, il 22 settembre nella direzione regionale Vigili del Fuoco Sicilia, una riunione in presenza di tutte le massime autorità di comparto, sia sindacali che dirigenziali.

In questa riunione il direttore regionale ha convocato le organizzazioni sindacali (CGIL – CISL – UIL – CONFSAL – CONAPO) per discutere sulla riorganizzazione del “nucleo sommozzatori Sicilia orientale” (Catania) a seguito della Circolare n° 8 EM/2015, emanata dal Superiore Ministero in ottemperanza a quanto concordato quasi un anno e mezzo fa, ovvero il progetto di riordino di tutte le strutture sia periferiche che centrali del corpo nazionale dei pompieri.

Questo progetto aveva preannunciato la rimodulazione del servizio di soccorso in mare svolto dai nuclei sommozzatori di tutta Italia, tra cui anche la Sicilia, prevedendo una drastica riduzione delle risorse umane.

Stranamente si sono svegliati ad oltre un anno di distanza per contestare l’incontestabile, poiché non è possibile rifiutare quanto è stato già concordato tempo addietro, ma resta comunque incomprensibile come vengano effettuati dei tagli drastici su risorse fondamentali per il benessere della nostra isola.

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Redazione NewSicilia



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