Aggressione

“Spedizione punitiva” in un parcheggio del Villaggio S. Agata: spranghe e bastoni contro il titolare. IL VIDEO

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24 giu 2017 - 09:54

CATANIA - Su delega della procura distrettuale della Repubblica di Catania, la polizia di Stato ha dato esecuzione all’ordinanza degli arresti domiciliari, emessa il 15 giugno 2016 dal gip del Tribunale di Catania, nei confronti di Giuseppe Munzone, 42 anni, pregiudicato, Antonino Privitera, 35 anni, pregiudicato, Carmelo Ragonese, 36 anni, pregiudicato, (da sx a dx in foto) in quanto ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di rissa aggravata e lesioni personali.

Il provvedimento restrittivo accoglie gli esiti di un’attività investigativa, coordinata dalla procura distrettuale della Repubblica di Catania e condotta da personale della Squadra Mobile, che ha consentito di identificare alcuni degli autori di un violentissimo raid punitivo avvenuto il pomeriggio dello scorso 22 marzo all’interno di un parcheggio nel quartiere Villaggio S. Agata, nel corso del quale sono stati picchiati alcuni soggetti e danneggiata la struttura.

MUNZONE Giuseppe 1975 PRIVITERA Antonino classe 1982 RAGONESE Carmelo classe 1981

 

Alle 18 circa del 22 marzo scorso, in seguito a una segnalazione, il personale della squadra mobile è intervenuta nel parcheggio del rione Villaggio S. Agata per una aggressione nei confronti di uno dei titolari dell’attività commerciale da parte di due soggetti, giunti a bordo di una Smart Fortwo di colore bianco, i quali, dopo essere risaliti in macchina lo avevano investito provocandogli traumi e ferite.

L’uomo era stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele dove i sanitari gli hanno riscontrato una policontusione con trauma cranico. Trascorsi pochi minuti, nel parcheggio è arrivato un gruppo di 8 individui, a bordo di due scooter e di una Lancia Y, i quali, armati di bastone e spranghe, dopo avere malmenato i presenti – uno dei quali è stato costretto a ricorrere alle cure ospedaliere per i colpi subiti – hanno danneggiato alcune auto parcheggiate e i locali adibiti ad ufficio.

Dalla visione delle immagini riprese dal sistema di video-sorveglianza del parcheggio si è potuto constatare che alle 17.36, uno dei titolari dell’attività era stato aggredito da due individui, uno dei quali successivamente identificato per Antonino Privitera; mentre la vittima si dirigeva a piedi verso l’uscita del parcheggio, i due aggressori sono saliti a bordo della Smart e, procedendo a velocità sostenuta, lo hanno investito. Alle 17.47, otto persone, giunte a bordo di due scooter e di una Lancia Y, armati di spranghe e bastoni, hanno fatto irruzione nel parcheggio colpendo le persone presenti. In particolar modo, Carmelo Ragonese è stato immortalato mentre picchiava con un bastone un cliente, mentre gli altri si scagliavano contro altro utente il quale, nel frattempo, era sceso dalla macchina. Nella progressione dell’escalation di violenza, per completare il raid punitivo, i malviventi hanno letteralmente “devastato” l’ufficio, distruggendo arredi e distributori automatici.

Nel corso di sopralluogo, effettuato dagli investigatori in collaborazione con personale della Scientifica, sono state rilevate tracce di sangue e sequestrati una spranga in ferro e un bastone. Le indagini hanno consentito di accertare che la Smart di colore bianco con cui era stato travolto uno dei titolari del parcheggio era stata noleggiata da Antonino Privitera. Il certosino lavoro svolto dagli investigatori della Squadra Mobile ha permesso di identificare alcuni dei soggetti artefici della violenta azione: Antonino Privitera, Carmelo Ragonese e Giuseppe Munzone, volti noti agli investigatori.

Espletate le formalità di rito, i tre sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Proseguono le indagini volte all’identificazione degli altri soggetti coinvolti nella vicenda.

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Redazione NewSicilia



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