Droga

Lo spaccio nella “casetta” della villa comunale. Un via vai fra pusher e clienti

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1 lug 2016 - 11:27

RAGUSA - La casetta di legno, gioco preferito dei bambini della villa comunale di Ragusa, era stata trasformata in un “covo” e in un market organizzato da giovanissimi, ma esperti spacciatori, con giovanissimi, ma esigenti clienti.

Tutto “mini” tranne il giro d’affari e le responsabilità accertate. I minori, due sedicenni e un diciassettenne, avevano organizzato con precisione il loro giro: c’era chi triturava l’erba con un apposito grinder, chi pesava la sostanza utilizzando un bilancino elettronico di precisione, chi preparava le singole dosi in piccole confezioni di cellophane e si occupava anche dello smercio.

Sono stati colti in flagrante dagli uomini dell’ufficio volanti della questura che hanno interrotto l’attività sequestrando più di 20 grammi di marijuana e tutto l’occorrente per il confezionamento.

Gli agenti hanno notato l’insolita presenza di adolescenti nei pressi della casetta in legno. Alla vista degli agenti il gruppo si è immediatamente dileguato. All’interno della piccola “abitazione”, gli uomini, diretti dal commissario capo Filiberto Fracchiolla, hanno sorpreso i tre minori intenti a preparare con particolare perizia le dosi. Cinque quelle già pronte ed altre in fase di preparazione. Sequestrata anche la somma di circa 200 euro in piccolo taglio.

Condotti in questura, sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e, su disposizione del pm di turno presso la Procura dei Minorenni, sono stati accompagnati nel centro di accoglienza di Catania.

Redazione NewSicilia



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