Sindacati

Sospeso il divieto di contenzioso per i lavoratori dei consorzi di bonifica, Abate: “Grande passo avanti”

Ernesto Abate
14 set 2017 - 13:09

CATANIA - Continua incessante la battaglia portata avanti dal sindacato Si.f.u.s. Confali (Settore dipendenti Consorzi di Bonifica), capitanato del segretario regionale Ernesto Abate, in merito alla difficile situazione degli oltre 1.100 lavoratori dei consorzi di bonifica siciliani.

Il sindacato, da sempre molto vicino alle esigenze dei lavoratori siciliani, si sta battendo da mesi, ormai, in merito all’abrogazione dell’art. 8 comma 1 della L.R. n. 16/2017 che sancisce l‘impossibilità in capo ai lavoratori di intraprendere dei contenziosi nei confronti dell’ente che effettua l’assunzione.

Con l’ausilio del legale, l’avvocato Luigi Savoca, è stata recapitata una missiva di denuncia dove è stata richiesta la valutazione e la conseguente sospensione del provvedimento scaturito dall’art. 8, facendo leva soprattutto sul fatto che il suddetto articolo risulta in contrasto sia con l’art. 24 della Costituzione italiana (che riconosce a tutti i cittadini il diritto ad agire in giudizio per la tutela dei propri diritti ed interessi) e con l’art. 629 del Codice penale (che sancisce che chiunque mediante violenza o minaccia, costringendo taluno a fare o omettere qualche cosa, procura a sé o ad altri ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni..).

Il contenuto della missiva spedita dal sindacato Sifus-Confali

Il contenuto della missiva spedita dal sindacato Sifus-Confali

La situazione, attualmente molto delicata, riguarda ben 49 lavoratori a cui, a partire da martedì, sono state recapitate delle sollecitazioni inerenti alla rinunzia del diritto di agire in giudizio per la salvaguardia dei propri interessi, anche se intangibile costituzionalmente.

Ma, a seguito della nota del Commissario Straordinario, emessa lo scorso 8 settembre, è stata rappresentata la necessità di dover acquisire un parere legale in merito all’applicazione del suddetto art.8, ed ha comunicato la sospensione con effetto immediato della richiesta che sanciva il divieto di contenzioso per i lavoratori dei consorzi di bonifica siciliani.

sifus annulla provvedimento

Ecco la nota che sancisce la sospensione, con effetto immediato, del provvedimento

“Ci siamo immediatamente battuti per l’abrogazione di questo inspiegabile articolo - spiega Ernesto Abate, intervistato all’interno della nostra redazione -. Il nostro obiettivo è quello di tutelare i lavoratori e di garantire loro la possibilità di difendere i propri diritti e interessi”.

“La richiesta – ha continuato – che è contenuta nella consortile prot. n. 14818 del 7 settembre, che sanciva il divieto di contenzioso nei confronti dell’ente che effettua le assunzioni, non solo ha carattere anticostituzionale a livello nazionale ma è un vero e proprio reato nei confronti dei tantissimi lavoratori che hanno il diritto di tutelarsi come sancito direttamente in costituzione”.

Aver ottenuto la sospensione del provvedimento è già un gran passo avanti, ma noi del Sifus non ci vogliamo fermare. Adesso dobbiamo subito aiutare i 49 lavoratori che hanno già ricevuto l’intimidazione ad adempiere al provvedimento cercando di far rispettare il tempo massimo di 5 giorni per rispondere. Per il resto noi – ha concluso il sindacalista - rimaniamo sempre vigili sulla delicata questione“.

Un percorso iniziato dentro la redazione di Newsicilia, dove è stata apposta la firma del primo dei 49 lavoratori che, dopo aver ricevuto l’intimidazione ad adempiere, potrà così sospendere l’effetto della rinunzia al diritto sancito in costituzione, con la speranza che presto il suddetto articolo potrà essere definitivamente abrogato.

Il primo dei 49 lavoratori a firmare la nota di sospensione del provvedimento

Il primo dei 49 lavoratori a firmare la nota di sospensione del provvedimento

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Carlo Marino



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