Infrastrutture

Sos Regione: “Siamo in emergenza”. Oggi verifiche sull’autostrada Catania-Palermo

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11 apr 2015 - 09:20

PALERMO – L’autostrada Palermo-Catania, arteria cruciale del sistema di mobilità regionale, resta con apprensione un’osservata speciale, dopo la frana che ieri ha interessato il versante a monte della carreggiata della A19, a 500 metri dallo svincolo di Scillato.

Oggi proseguono le verifiche delle squadre Anas mentre la Regione siciliana chiede al governo nazionale la proclamazione dello stato di emergenza. “Da soli non ce la facciamo”, afferma l’assessore alle Infrastrutture Giovanni Pizzo “e considerato lo stato delle strade collegate, l’isole appare in questo momento divisa in due”.

Il movimento franoso ha coinvolto almeno tre piloni del viadotto “Imera”, uno dei quali si è inclinato determinando un forte spostamento dell’impalcato nella carreggiata, in direzione Palermo.

E intanto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, è in contatto con i vertici Anas per la grave situazione che si è venuta a creare proprio sulla A19 ma è subito polemica contro la Regione.

“Il governo Crocetta dica chiaramente quanto è stato previsto nel bilancio regionale per gliinterventi per il dissesto idrogeologico, per la messa in sicurezza del territorio e per la rete viaria e autostradale siciliana. Non bastano le parole di circostanza e i proclami su quello che si realizzerà”. A dirlo è stato Santino Barbera, segretario generale della Filca Cisl Sicilia, commentando il cedimento di un pilone del viadotto Himera. 

“È vero che la Sicilia sta franando – ha aggiunto – ma il governo regionale oltre a prenderne atto che fa?”

Foto Ansa

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Redazione NewSicilia



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