Intervista

Solarino-Nettuno: 1080 km in bicicletta e non sentirseli. Tony Lonero ci racconta il suo viaggio verso la solidarietà

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2 mag 2017 - 16:52

SOLARINO – Il convegno dal titolo “I Valori Universali dello Sport“, che si terrà domani mercoledì 3 maggio alle ore 17,30 nell’Aula Consiliare in Piazza Plebiscito a Solarino, darà il via ad una scalata in bicicletta da Solarino a Nettuno, unica nel suo genere.

Protagonista indiscusso di questa avventurosa iniziativa sarà l’ex atleta italo-americano Tony Lonero, ex catcher di baseball affetto da sclerosi multipla da quando aveva ancora 23 anni. Oggi è un uomo di 57 anni, originario di Solarino che vive a Nettuno e che non ha mai smesso di lottare contro questa malattia cronica progressiva, soprattutto da quando nel 2001 sua mamma a Pittsburgh gli regalò la sua prima bicicletta “Cannondale”, proprio nel momento in cui la malattia l’aveva praticamente paralizzato. In quel momento, racconta Tony, mi sentivo un forte desiderio di tornare a combattere”. Così quel ragazzo venuto dalla Pennsylvania ha iniziato a “sfidare il suo destino”, su quella bicicletta che gli ha dato una nuova vita, che gli ha permesso di ottenere la sua più grande vittoria, quella della vita.

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Il 4 maggio Tony Lonero taglierà il nastro della partenza da Solarino con altri sei ciclisti suoi amici sostenitori dell’iniziativa “Ride to Finish“. “Contiamo di essere a Messina per la mezzanotte” – ci dice Tony – percorrendo la vecchia strada statale, passando dapprima per Catania attraversandone il centro storico, poi alla volta di Taormina e via sul traghetto. Una brevissima sosta notturna che avverrà in Calabria, per poi, dopo 30 ore e quindi per venerdì 5 alle 14,00, giungere finalmente a Nettuno presso il cimitero americano. Più di 1100 km no stop“.

Il motivo trainante di questa iniziativa ciclistica è il seguente: dopo il Latina-Nizza, in onore delle vittime del terrorismo, ora è la volta della Solarino-Nettuno, ripercorrendo i luoghi dello Sbarco degli Alleati della Seconda Guerra Mondiale, ed in onore dei caduti senza nome con l’iniziativa dal titolo “Ride to Honor The Unknown”. Conclude l’impavido ciclista Lonero: “Sono riuscito a raccogliere oltre 15 mila euro da donazioni volontarie di molti miei amici dall’America con l’intenzione di comprare 480 corone e deporle il 24 dicembre 2017 sulle tombe delle vittime senza nome cadute in guerra sepolte al Sicily Rome Cemetery di Nettuno”. 

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Tony Lonero è un esempio da seguire per tutte quelle persone che si abbattono davanti alle difficoltà che la vita ci pone continuamente davanti. Intervistare un uomo tracotante di tanta forza interiore e contagioso entusiasmo, è stato un vero onore.

Maria Morelli

 

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Redazione NewSicilia



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