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Società fantasma con 400 falsi braccianti. Truffa all’Inps per oltre un milione di euro

guardia finanza 11114
12 giu 2015 - 10:33

CATANIA – Il titolare di un’azienda agricola fantasma di Adrano, dichiarava di aver assunto 400 braccianti e cosi ha truffato l’Inps per 1 milione e 300 mila euro. Questa era l’erogazione di indennità di disoccupazione agricola.

I lavoratori raccoglievano arance ma proprio il loro rapporto di subordinazione ha insospettito l’Area di Vigilanza Regionale dell’Istituto nazionale di previdenza sociale di Palermo che dopo un’ispezione ha segnalato il caso di frode realizzato proprio dalla fantomatica impresa agricola.

Così sono iniziate le indagini dei finanzieri del Gruppo di Catania per verificare se la manodopera fosse stata realmente assunta e avesse lavorato realmente.  

Il risultato? Lì era tutto falso. I braccianti sono stati ascoltati, poi sono stati effettuati controlli incrociati con altre ditte ed enti pubblici ed è stata smascherata la truffa.

Il sistema era ben collaudato: le false assunzioni riguardavano mediamente 200 braccianti per stagione che, pur figurando tra i dipendenti dell’impresa, non hanno mai lavorato neppure per un giorno.

Al contrario, sono state documentate, in un solo anno, all’Inps circa 16.500 giornate di lavoro a favore dei dipendenti fantasma, per un totale di circa € 630.000 di indennità ottenute in frode.

I finanzieri hanno bloccato l’erogazione in corso di altri 700 mila euro nei confronti di altri 219 lavoratori, per un totale di 17.395 giornate lavorative. In sostanza, loro facevano apparire  all’Inps e al fisco un’azienda molto più grande della realtà anche con la falsa indicazione di ettari di terreno da coltivare.

Il titolare dell’azienda è stato così denunciato per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, mentre l’Inps ha avviato le procedure di recupero delle somme già erogate nei confronti dei falsi braccianti e ha bloccato le provvidenze non ancora corrisposte.

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Redazione NewSicilia



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