Consulta civica

Social Housing “ancora di salvezza per chi non ha un tetto sopra la testa”

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3 dic 2015 - 18:33

SIRACUSA – L’aria natalizia si fa già sentire e tutti noi condividiamo la gioia di questa festività. Eppure alcuni non hanno neanche un casa in cui poter vivere dignitosamente. Il Social Housing dà la possibilità alle famiglie di trovare un riparo e di rilanciare il settore edilizio locale.

Di fronte a questa triste realtà fa rabbia il mancato sfruttamento da parte degli enti preposti delle risorse comunitarie e dei Programmi HS attuati al nord ed al centro della Penisola da consorzi bancari. Il Social Housing – propone il presidente della Consulta civica di Siracusa, Damiano De Simone - può avere una duplice funzione: ancora di salvezza per chi necessita di un tetto sopra la testa, a canoni di affitto controllati, ed una chiave di volta per uscire dalla stasi che vive il settore edile locale”.

Il Social Housing crea una reale opportunità di crescita civica perché favorisce l’aggregazione e l’integrazione sociale attraverso la costituzione di associazioni tra gli abitanti che gestiscono l’area di residenza.

Basterebbe individuare le aree da destinare a tali progetti costruttivi ed intercettare i giusti canali finanziari provenienti dall’UE”. Il presidente ha allora invitato l’amministrazione comunale, come buon proposito per l’anno prossimo, “a mettersi al lavoro pianificando questi interventi indispensabili per riconferire dignità ad una vasta porzione di cittadinanza ed al contempo ottimizzare la qualità di vita nel perimetro urbano coinvolgendo nella gestione degli spazi pubblici i residenti”.

Redazione NewSicilia



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