Guardia di finanza

Siracusa, sequestrati beni immobili e quote societarie a consulenti del lavoro

guardia di finanza
17 nov 2016 - 17:44

SIRACUSA - La Guardia di Finanza di Siracusa, su delega della Procura, a seguito di complesse indagini di polizia giudiziaria, ha proceduto al sequestro di beni immobili, mobili, quote societarie e conti correnti, per un totale di circa € 340.000.

I consulenti del lavoro, M.F. di anni 50 e il coniuge, M.G. di anni 48, hanno visto il loro locale sequestrato per la violazione dell’articolo 10-quater del Decreto Legislativo n. 74/2000.

L’indagine, coordinata dal procuratore capo Francesco Paolo Giordano e diretta dal sostituto procuratore Salvatore Grillo, ha avuto inizio nel 2013, a seguito di una segnalazione da parte di enti previdenziali e assistenziali per delle anomalie rilevate nelle posizioni di alcune persone e di diverse aziende, ed è stata eseguita dal Nucleo di Polizia Tributaria di Siracusa.

I controlli automatizzati degli enti creditori permettevano di rilevare che i crediti compensati non erano reali facendo, così, scattare l’invio delle cartelle esattoriali dal concessionario Serit.

Ciò nonostante, i consulenti continuavano nella condotta criminale rinnovando la truffa ai danni degli enti ed attestando nuovamente di vantare crediti non reali, in modo da sottrarsi al pagamento definitivo delle cartelle esattoriali.

L’attività investigativa e le verifiche del caso condotte dalla fiamme gialle aretusee hanno permesso di denunziare il professionista e la moglie per aver compensato le proprie posizioni debitorie con crediti inesistenti per complessivi 511.190,00 €.

Nei confronti dei 40 clienti, i quali si erano rivolti ai predetti consulenti del lavoro perché si erano visti recapitare cartelle esattoriali per i debiti accumulati e risultati compensati con crediti inesistenti per un importo pari a 983.705,00 €, non si è proceduto penalmente in considerazione della loro buona fede, riscontrata nel corso delle indagini.

Tuttavia è in corso la riscossione dei debiti accumulati nel tempo ed indebitamente compensati con i crediti inesistenti.

Il procuratore Giordano ha richiesto al giudice per le indagini preliminari (G.I.P) di Siracusa, Andrea Migneco, l’emissione del provvedimento di sequestro per un valore complessivo di circa 340.000,00 €, che è stato eseguito sui beni e sui conti dei consulenti.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA