Inquinamento

Siracusa, prima la farsa poi la conferma: meno 1 alla soglia d’emergenza pm10

centralina monitoraggio
16 nov 2015 - 17:43

SIRACUSA - Nel giorno più importante, sul sito della ex Provincia spuntarono i report dei rilevamenti ambientali di luglio anziché quelli di novembre. Una beffa o un altro atto di questo teatro dell’assurdo che è diventato oramai il racconto della Pubblica amministrazione in Sicilia? Sta diventando grottesca, infatti, la vicenda della tutela della qualità dell’aria a Siracusa in questo 2015, fino a regalare, oggi, una delle sue giornate più surreali. 34 superamenti annui dei valori limite di polveri sottili contati in una centralina di rilevamento fino a venerdì scorso (13 novembre). Un dato importante, nonostante peripezie e guasti che hanno colpito le stazioni di rilevamento per tutto il 2015. Importante perché un giorno in più (35 giornate) con i valori di pm10 sopra i limiti, e Siracusa raggiungerà ancora una volta il limite massimo previsto dalla legge: la soglia di emergenza per la salute dei cittadini toccata la quale gli enti pubblici sono chiamati a intervenire.

Occhi puntati, dunque, sui rilevamenti di sabato e domenica pubblicati stamattina: una prassi che è già un’anomalia, un ritardo di due giorni dovuto alla chiusura degli uffici pubblici per il fine settimana nonostante gli obblighi di legge richiedano la divulgazione di queste informazioni in tempo reale. Come se non bastasse, dunque, stamattina, al momento della pubblicazione, è arrivata la sorpresa: i bollettini erano quelli dei giorni 14 e 15, ma di luglio. “Un semplice errore”, come ha spiegato il dirigente del settore Tutela Ambientale dell’ex Provincia, Domenico Morello. Nessuna malizia. Che non toglie però la sensazione di una serie di falle amministrative indice di “un calo di tensione sulla salvaguardia della qualità dell’aria”, come denuncia Legambiente.

La pubblicazione dei bollettini, questo pomeriggio, è stata ripristinata e le concentrazioni di pm10 nella centralina in questione (viale Teracati) risultano dentro i limiti: 36 mg per mc sabato e 31 domenica (su un limite di 50). Ma è difficile pensare che da qui al 31 dicembre la città possa sfuggire a un altro giorno di superamenti e dunque a un ennesimo anno fuori norma per concentrazioni di polveri sottili nell’aria.

Nei bollettini appena pubblicati un dato inquietante c’è: l’ennesimo “Nd” della centralina di via Bixio. Rimossa due mesi fa dalla sua collocazione originaria dev’essere installata nei pressi del Pantheon, ma mancano ancora le autorizzazioni di Soprintendenza e ufficio Urbanistica. Una falla irrimediabile nel monitoraggio “in continuo”, che presuppone il funzionamento di tutte e quattro le stazioni simultaneamente. A questo vanno aggiunti i frequenti guasti cui la rete è stata oggetto, dovuti a un contratto di manutenzione talvolta rinnovato con proroghe tardive (l’ultima fino al 31 dicembre), che hanno sicuramente falsato i dati.

Un insieme di coseha commentato Legambiente per voce del dirigente regionale, Paolo Tuttoilmondoche rivela un calo di tensione. Dispiace che l’unico modo di sollevare l’attenzione su un problema che sembra strutturale sia quello di alzare i toni e denunciare, quando dovrebbe essere normale amministrazione acquisire i dati e divulgarli alla popolazione. E soprattutto adottare o sollecitare misure per contenere l’inquinamento”.

Massimiliano Torneo

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA