Allarme

Siracusa: periferie invase da topi e zecche

disinfestazione
12 giu 2017 - 17:19

SIRACUSA – L’estate fa ritorno, con le problematiche che ormai da anni si ripropongono a causa del mancato diserbamento delle aree incolte a ridosso dei centri abitati. In particolare a Siracusa la situazione è intollerabile, sotto il profilo della sicurezza e dell’igiene pubblica. “In alcune zone, in particolare in quelle periferiche e popolari, già segnate da altri elementi di degrado, sembra di essere in aperta campagna, dove l’erba secca diventa innesco per gli incendi e al contempo si trasforma in ricettacolo di topi e di insetti, che minacciano la serenità degli abitanti”. La denuncia è del deputato regionale Giambattista Coltraro, che sollecita il Comune a eseguire quegli interventi che ripristinino le condizioni di decoro e salubrità degli ambienti comuni nei quartieri non centrali del capoluogo.

“La gente – dice Coltraro – della zona alta di Siracusa è già costretta a tenere chiuse le finestre delle abitazioni per le esalazioni provenienti dalla zona industriale, ma deve rimanere con i punti d’aria blindati perché rischia di essere ‘salassata’ dalle zanzare che prolificano indisturbate, come le blatte che escono dai tombini e si trasferiscono negli androni dei condomini dove nidificano, creando disgusto”.

“Chiedo – conclude il deputato - che anche in assenza di grandi risorse si intervenga, per garantire la serenità durante questa stagione. Sinceramente, anche vedere attraversare le strade di Ortigia e della Borgata, da topi che sembrano conigli, incutendo paura persino ai gatti di quartiere, non è il miglior modo di accogliere i turisti che si recano nel centro storico. Va ripristinata la pulizia, con un’azione di disinfestazione mirata e ad ampio raggio”.

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Redazione NewSicilia



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