Guardia di finanza

Siracusa, gestione asili nido e impianti sportivi: indagati consiglieri e dirigenti comunali

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17 giu 2016 - 15:51

SIRACUSA - La Guardia di Finanza di Siracusa, nella mattinata odierna, a conclusione di complesse indagini volte ad accertare illegittimi affidamenti da parte del Comune di Siracusa di servizi sociali, asili nido e impianti sportivi coordinate dal procuratore capo della Repubblica di
Siracusa Francesco Paolo Giordano e dirette dal sostituto procuratore Marco Di
Mauro, ha notificato 12 avvisi di conclusione indagini.

L’esecuzione di tali provvedimenti è stata posta in essere da oltre 10 pattuglie, 30
finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Siracusa. Le ipotesi delittuose contestate agli indagati vanno dall’abuso d’ufficio alla truffa aggravata, in concorso con i legali rappresentanti delle cooperative sociali e delle associazioni sportive che hanno ottenuto illegittimamente, senza gara ad evidenza pubblica, l’affidamento dei suddetti servizi socio-sanitari; dal falso ideologico commesso da privato in atto pubblico, al falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale nello svolgimento della sua funzione.

Tra le persone destinatarie dei provvedimenti ci sono 3 consiglieri e 3 dirigenti del Comune
di Siracusa, oltre ai legali rappresentanti di associazioni sportive e cooperative sociali cui
sono stati affidati illegittimamente i servizi oggetto d’indagine.

Le attività investigative trovano la loro genesi nel luglio del 2015, allorquando il
procuratore Giordano e il sostituto Di Mauro, hanno delegato il Nucleo di Polizia Tributaria,
ad eseguire una serie indagini mirate a far chiarezza sulla gestione degli asilo nido che per
oltre una dozzina di anni sono stati affidati senza un regolare bando, nonché
sull’affidamento di altri servizi da parte del Comune aretuseo, quali ad esempio la gestione
degli impianti sportivi.

In un primo momento sono state svolte una serie di investigazioni, mediante l’utilizzo delle
banche dati in uso al Corpo, nonché effettuati sopralluoghi volti alla identificazione dei
soggetti, persone fisiche nonché giuridiche, oggetto di delega ed al collegamento fra gli
stessi.

Avute tali informazioni, sono state svolte attività indagini tecniche, finalizzate a meglio delineare i ruoli dei singoli indagati nelle vicende che li vedevano interessati.
Nel mese di ottobre 2015, sono state eseguite nove perquisizioni a società cooperative
sociali, a tre consiglieri ed un dirigente nonché l’acquisizione di copiosa documentazione
al Comune di Siracusa che ha fornito sempre collaborazione: delibere di giunta,
delibere consiliari e determine dirigenziali, hanno consentito agli investigatori delle
Fiamme Gialle di ricostruire l’intera vicenda degli illegittimi affidamenti.

L’ammontare dell’affidamento della gestione dei servizi sociali, risultati oggetto di abuso
d’ufficio da parte degli indagati, per gli anni oggetto dell’indagine ovvero dal 2013 al 2015,
è pari a circa 6,300 milioni di euro.

I soggetti interessati dai provvedimenti sono:
DI MAURO Roberto, ASSENZA Giuseppe; PALESTRO Alberto; PISANA Rosario;
GARUFI Rosaria; CALIGIORE Loredana;
nonché i rappresentanti legali delle cooperative / associazioni sportive:
GALLITTO Giuseppina della AQUARIUM; LI VECCHI Carolina, della SI.GE.S; PATANE’
Mauro, della CITTÀ NUOVA; SCAGLIONE Giancarlo della EUREKA SOLIDARIETÀ;
PORCHIA Sebastiano, della HELLENIKA; RINAURO Antonio, dell’ASSOCIAZIONE
SPORTIVO DILETTANTISTICA LIBERTAS RARI NANTES CALCIO, NUOTO E
PALLANUOTO.

Redazione NewSicilia



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