Viaggi

Sicilia, meta di turisti e viaggiatori. Numeri in aumento negli aeroporti dell’Isola

AEREO
24 giu 2016 - 06:07

SICILIA - I dati parlano chiaro e sono molto soddisfacenti: la Sicilia è ancora meta ambita per turisti e viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo.

A confermare il trend positivo sono i dati del primo trimestre 2016 divulgati dall’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) e che fanno ben sperare per la stagione estiva imminente.

A preoccupare è la possibilità, paventata negli ultimi giorni, che la nota compagnia irlandese low cost Ryanair possa lasciare lo scalo trapanese per la difficoltà dei 24 comuni della provincia di onorare l’accordo con l’Ams (la società che si occupa del marketing per Ryanair) per 2.714.500 euro iva compresa l’anno (formalmente si compra pubblicità, in pratica si comprano i voli ndr.).

Il contratto scadrà nel 2017 e, in mancanza di “strategie” da parte delle amministrazioni trapanesi, potrebbe essere proprio quello il momento dell’”addio”.

Fino a questa mattina, grande preoccupazione ha destato anche il “leave or remain” inglese e la definitiva uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, circostanza, quest’ultima, in grado di determinare – a detta di molti economisti – un vero e proprio tracollo economico su larga scala, con possibili ripercussioni anche sulle nostre “casse”.

Secondo l’Enac i dati relativi al traffico aereo, “al netto della crisi”, sono in crescita rispetto all’anno passato.

A Catania si sono registrati, infatti, 10.926 movimenti (+8,3% rispetto al 2015) con 1.355.257 passeggeri trasportati e un +6,9% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno.

Lampedusa vanta 554 movimenti (+3,7% rispetto al 2015) e 15.380 passeggeri trasportati che segnano un ottimo incremento di ben 15,4 punti percentuale.

Bilancio più che positivo anche per Pantelleria che chiude il primo trimestre di quest’anno con un +4,6% di movimenti e 17.634 passeggere trasportati (+12.5).

Ottimo anche lo scalo di Punta Raisi che segna un +12,2% di movimenti (8.281) e 961.041 passeggeri trasportati che determinano un netto +20,2% rispetto allo scorso anno.

Trapani-Birgi subisce, invece, una lieve flessione rispetto al 2015, con 1.907 movimenti (in calo del 3,6%) e 249.948 passeggeri trasportati (in lieve aumento +1,1%).

Ad alzare la media ci pensa Comiso, diventato fiore all’occhiello del turismo siciliano con oltre il 20% di movimenti in più rispetto al 2015 e ben 62.372 passeggeri trasportati (+40%)

A giudicare dalle stime dell’Ente, i dati sembrano destinati a salire in vista di un’estate rovente dal sapore tutto siciliano in grado di ammaliare ogni viaggiatore.

Marco Bua



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