Solidarietà

La Sicilia a fianco dei disabili: i risultati del progetto “Matrici ecologiche”

Una_recente_manifestazione_dell'Anffas
1 dic 2015 - 17:57

PALERMO – In occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità, in programma giovedì 3 dicembre, Anffas Sicilia (Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale), in collaborazione con il consorzio “La Rosa Blu”, presenta i risultati del progetto “Matrici ecologiche”, concluso da Anffas e cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L’appuntamento è a Palermo, alle ore nove, nei locali dell’Assessorato Regionale alla Famiglia e alle Politiche Sociali.

Le “Matrici ecologiche” sono un innovativo strumento di classificazione e valutazione dei bisogni dei disabili, uno strumento capace di rendere concreto il diritto della persona ad avere formulato il cosiddetto “progetto individuale”: questo strumento permette di mettere insieme in maniera ordinata una serie di informazioni utili e importanti per migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità. Infatti, sebbene sia sancito dalla legge 328 del 2000, questo diritto viene troppo spesso negato, con ripercussioni negative e durature sulle persone con disabilità, sulle famiglie, sullo stesso sistema dei servizi.

All’incontro di Palermo saranno presenti Giuseppe Giardina, presidente di Anffas Onlus Sicilia, Luigi Croce, coordinatore scientifico del “Progetto Matrici” (sulla qualità di vita delle persone con disabilità intellettive e/o evolutive), l’avvocato Francesco Marcellino, consulente legale Anffas Onlus e i case manager che hanno preso parte al progetto sperimentale: Anna Zampino (Anffas Onlus Patti), Bartolomeo Fabio Pazienza (Anffas Onlus Palazzolo Acreide) e Chiara Scrofani (Anffas Onlus Ragusa). Moderatore il vicepresidente Anffas Sicilia Antonio Costanza.

Tutto il progetto matricispiega il presidente di Anffas Onlus Sicilia, Giuseppe Giardinaè incardinato al costrutto di ‘qualità di vita’ e alle sue più recenti rielaborazioni ad opera degli studiosi Internazionali. Obiettivo principale del progetto matrici è di testimoniare l’importanza di spostare finalmente l’attenzione sui bisogni delle persone con disabilità e di rompere gli schemi tradizionali”.

L’Associazione – prosegue – si spende a livello nazionale e locale, perché di progetto individuale si continui a parlare e perché lo si faccia nei termini giusti. Con i risultati del progetto, Anffas ha formulato una serie di raccomandazioni che torneranno utili a quanti sono coinvolti in una progettazione che non può più essere negata o ritardata sulla base della mancanza di risorse”.

Anffas conclude Giardinaauspica anche che lo strumento matrici possa essere adottato in tutti i Distretti sociosanitari, in modo da realizzare una concreta pari opportunità nell’accesso ai servizi, nonché l’oculato utilizzo delle risorse disponibili”.

Santi Liggieri



© RIPRODUZIONE RISERVATA