Progetto

Sicilia Convention Bureau: si potenzia il business turistico-congressuale

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6 ott 2016 - 18:39

CATANIA – Ventuno i potenziali soci, distribuiti tra hotel (60%), agenzie (30%), fornitori (10%), che hanno già manifestato interesse a rilevare le quote di capitale del Sicilia Convention Bureau, dopo l’annuncio di trasformazione societaria dato ad aprile scorso dal presidente della società, Vincenzo Tumminello, in occasione della VI Masterclass SCB tenutasi a Catania.

A meno di cinque mesi di distanza dalla notizia, prosegue virtuoso l’iter di trasformazione della compagine societaria del convention bureau siciliano, avvicinandosi sempre più all’obiettivo della partecipazione, nel capitale e nelle linee di indirizzo, di un network di operatori privati del settore turistico-congressuale locale che possano contribuire al potenziamento della promozione della Sicilia realizzata tramite il Convention Bureau.

Quest’ultimo da apprezzare nel suo ruolo propulsivo per il business turistico-congressuale della destinazione attraverso la creazione di opportunità a vantaggio degli operatori del settore e la generazione di indotto economico per il territorio.

UniCredit, in conformità al progetto originario, dopo avere costituito Sicilia Convention Bureau e investito a beneficio del territorio per assicurarne il posizionamento nel settore turistico congressuale, consegnerà la società ad operatori del settore nell’auspicio di un ulteriore potenziamento dell’attività di promozione del territorio regionale.

Tra i potenziali soci si legge anche il nome dello stesso presidente Tumminello, fra i primi a credere nel progetto evolutivo del modello di governance del convention bureau e pronto ad investire nel capitale.

Auspicabile, in veste di partner strategici, il supporto da parte degli aeroporti siciliani e delle principali compagnie aeree operative in Sicilia: un piano d’azione commerciale condiviso tra il bureau, gli aeroporti e i vettori aerei, infatti, consentirebbe di intensificare le attività di promozione sul territorio rivolte all’incoming, per esempio attraverso la formula dell’Educational Tour.

Il Convention Bureau, oltre ai soci, continuerà a rappresentare un network di operatori aggregati sotto forma di affiliazione, la cui partecipazione nel network del nuovo SCB sarà disciplinata negli obblighi e nei vantaggi con specifiche diverse rispetto ai soci firmatari.

Mesi di screening, programmazione, tavoli di confronto, pianificazione di un nuovo modello di gestione del turismo congressuale siciliano: impegnativa l’agenda del Convention Bureau, che non ha rallentato la sua attività ordinaria e lavora ad un potenziamento dei rapporti con la Regione Sicilia, a livello locale, e col Convention Bureau Italia, di cui è socio fondatore, a livello nazionale.

La trasformazione societaria dovrebbe concludersi entro il 15 dicembre. Aperte le manifestazioni di interesse per l’ingresso nel capitale del Sicilia Convention Bureau. Per ricevere informazioni, gli interessati possono contattare il direttore operativo, Daniela Marino, inviando una mail a dataroom@siciliaconvention.com

Redazione NewSicilia



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